Agevolazione Tari, oltre 2500 famiglie di Pesaro a caccia del super sconto: si paga solo la prima rata

Agevolazione Tari, oltre 2500 famiglie di Pesaro a caccia del super sconto: si paga solo la prima rata
Agevolazione Tari, oltre 2500 famiglie di Pesaro a caccia del super sconto: si paga solo la prima rata
di Thomas Delbianco
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Sabato 1 Ottobre 2022, 05:05

PESARO - Sconto Tari, più di 2500 famiglie lo hanno richiesto. Una valanga di richieste. Ma l’assessore Pandolfi mette le mani avanti: «Ora verificheremo chi ha i requisiti richiesti. Comunicazione sui beneficiari prima della scadenza della seconda rata». Sono scaduti ieri i termini per presentare la domanda, sul sito del Comune di Pesaro, per poter accedere all’agevolazione del 75% di sconto sulle bollette dei rifiuti. In pratica, dopo aver pagato la prima rata, le altre tre vengono esonerate.

Gli uffici dei Servizi Sociali hanno fatto sapere che nei due mesi di apertura del portale per presentare le istanze, sono arrivate 2513 richieste. Un numero impressionante che riporta alle richieste dei bonus spesa del 2020 in pieno Covid e restrizioni.«Abbiamo azzeccato l’operazione - dice l’assessore al Welfare Luca Pandolfi - c’erano domande già prima che uscissero i bollettini per il pagamento. Il fatto che ci siano state tutte queste istanze e che abbiamo alzato la soglia Isee, dimostra come l’iniziativa sia riuscita in pieno. Ricordo che per ottenere il beneficio, era necessario aver pagato la prima rata entro il 16 settembre».

Una lungimiranza quanto mai opportuna soprattutto in pieno allarme da caro bollette (gas e luce). Ora partiranno le verifiche: prima gli uffici dei Servizi Sociali controlleranno anagrafe, cioè residenza nel Comune di Pesaro, oltre a dimensione del nucleo familiare ed Isee. Poi l’Economato verificherà la situazione dei pagamenti Tari, e i dati verranno incrociati. «E faremo - prosegue Pandolfi - una valutazione delle domande in relazione alla disponibilità di contributo che avevamo a disposizione». A bilancio sono stati previsti 200.000 euro per coprire gli sconti Tari. C’è il nodo legato alla tempistica. Il 16 ottobre scadono i termini per pagare la seconda delle quattro rate (le altre scadenze sono 16 novembre e 16 dicembre). A questo punto, le famiglie che hanno presentato domanda, dovranno sapere entro quella data se avranno ottenuto il beneficio, e quindi potranno evitare di versare la seconda tranche, oppure se dovranno farlo.

A questo proposito, dagli uffici comunali informano che ci sarà una comunicazione con la lista dei beneficiari entro i tempi di pagamento della seconda rata. Ecco i requisiti economici indicati nel bando, attraverso i quali, pagando la prima rata, si viene esonerati dal pagamento delle successive tre, presentando domanda: avere un valore Isee non superiore ai 15.000 euro per le famiglie composte da 1-2 componenti; non superiore a 20.000 euro per i nuclei composti da 3-4 componenti; non superiore a 22.000 euro per i nuclei composti da 5 e più componenti.  C’è anche il prerequisito di essere in regola con i pagamenti. Il contributo verrà erogato agli aventi diritto fino e non oltre all’esaurimento dei fondi; in caso non siano sufficienti a coprire tutto il fabbisogno, si procederà con la formazione della graduatoria sulla base dell’Isee, in ordine crescente, con priorità in caso di parità ai nuclei con più componenti e, in caso di parità, a quelli con il maggior numero di minori con età non superiore a 10 anni (in caso di ulteriore parità si procederà tramite sorteggio). 

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