Sul bus con il Super Green pass, controlli a bordo e alle fermate. No vax: «Facciamo macchinate»

Lunedì 10 Gennaio 2022 di Letizia Francesconi
Lo screening degli studenti per il rientro a scuola

PESARO - Super Green pass da vaccinazione al debutto oggi per salire sui mezzi pubblici, siano studenti o pendolari. Scongiurando l’allerta neve, Adriabus, gestore del trasporto locale posta sulla pagina facebook l’informativa con le nuove regole.

 

Le sinergie
Ma sulla pagina social di Adriabus, gruppetti di genitori no Green pass e no vax, scrivono di modalità alternative per raggiungere la scuola con un’unica auto raggruppando alcuni ragazzi compagni di classe. Il direttore generale della società Massimo Benedetti fa il punto sull’estensione delle verifiche. Non sarà possibile però aumentare il numero dei controllori e Adriabus conta per questo nel supporto delle forze dell’ordine, autorizzate a procedere con le verifiche a campione direttamente a bordo. Saranno impegnati da oggi, anche gli agenti di polizia locale. Diffuso ieri l’ordine di servizio dedicato al controllo e al rispetto delle norme anti-Covid, alle fermate degli autobus o nel piazzale antistante agli istituti scolastici. 

L’organizzazione
«Una decina i controllori impiegati a turnazione per le varie tratte o fermate dividendosi fra Pesaro, Fano e nel collegamento con Urbino – entra nel merito Benedetti – aggiungere altro personale solo per un controllo sul Green pass rafforzato è impensabile, in considerazione della carenza di personale, che già si è acuita e potrebbe aggravarsi anche per positività e quarantene. Restano comunque 13 i conducenti sospesi perché non vaccinati, e non credo che la situazione possa cambiare. Va ricordato che Adriabus sta operando con controlli diffusi già dal 15 dicembre, limitando l’impiego dei verificatori solo nella pausa natalizia. Si viaggiava finora su una media di circa un centinaio di controlli al giorno spalmati da Pesaro ai collegamenti con Fano, lungo l’Urbinate e la Romagna. Manteniamo come linea guida, quella di controllo diffuso negli orari di punta e di flusso importante di studenti o di uscita da uffici e luoghi di lavoro. La presenza dei nostri controllori di polizia amministrativa sarà solo alle fermate di salita, chiedendo a gruppi di studenti o pendolari, delle varie linee, di mostrare copia digitale o cartacea del pass da vaccino, prima di salire sul mezzo. Riteniamo infatti questa modalità la più adeguata e gestibile, fermo restando il numero di personale disponibile e per evitare anche episodi di difficile gestione a bordo».

Le zone presidiate
Saranno monitorate le fermate alle spalle del Campus scolastico di via Goito e via Nanterre, ed ancora le fermate di maggior afflusso sulla Statale in corrispondenza dell’Agrario Cecchi oltre a piazzale Matteotti, e a Fano all’uscita dei plessi e alla fermata del Pincio. Sei agenti della polizia locale per tutta la settimana entrante si divideranno a turni negli orari 7.15-13.30-14.15 e 13.15-19.30 per il controllo alle fermate a supporto di Adriabus e in funzione anti-assembramento, all’ingresso e all’uscita dai plessi scolastici con servizi in via Guido d’Arezzo zona Cinque Torri e lungo l’Adriatica in corrispondenza delle fermate dell’Alberghiero Santa Marta. Sui social e proprio sulla pagina istituzionale Adriabus si leggono commenti di ogni genere di gruppi di genitori, anche no vax. Certamente è prevedibile osserva Adriabus un calo generalizzato nelle linee di collegamento scolastiche da Pesaro a Fano e da Pesaro verso la Romagna, ma legato anche ai numeri elevati delle assenze di studenti per quarantena. Le famiglie con figli 18enni e automuniti tenderanno a organizzarsi autonomamente, se non vaccinati. Ma all’orizzonte si profila il rischio fra studenti maggiorenni o genitori di alunni delle medie ad organizzare il tragitto in entrata e uscita da scuola con una o più auto e con a bordo dai due ai quattro ragazzi.

L’ordinanza di rinvio
Per quanto riguarda gli studenti delle scuole medie che utilizzano gli scuolabus, ieri il ministro Speranza ha emesso un’ordinanza che posticipa al 10 febbraio la richiesta del green pass rafforzato. Le alunne e gli alunni sopra i 12 anni che non sono ancora in possesso del green pass rafforzato hanno quindi circa due settimane di tempo per mettersi in regola con la norma nazionale in relazione al fatto che la dose diventa efficace dopo due settimane dall’inoculazione.

 

Ultimo aggiornamento: 10:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA