Fano, il sindaco chiede alla Regione di ricordare la strage di Corinaldo

Sabato 21 Novembre 2020
L'ingresso della Lanterna Azzurra dopo la strage

FANO - Sono passati quasi due anni ma per cancellare il ricordo della tragedia di Corinaldo non ne basterebbero duecento. Il dolore ancora vivo.

 

Perché la strage venga commemorata ogni anno e sia di monito la giunta comunale di Fano ha adottato un atto di indirizzo rivolto alla Regione con cui si sposa l’istanza di calendarizzare per l’8 dicembre la “Giornata regionale per il divertimento in sicurezza”, condividendo così l’iniziativa assunta dal Cogeu, il comitato di genitori che si è costituito a Senigallia e che è poi evoluto in associazione aperta anche ai ragazzi.

Il Cogeu si è spinto persino oltre quando nel febbraio scorso, approfittando dell’incontro fra il ministro dell’Interno Marina Lamorgese e i parenti delle vittime, aveva insistito perché la giornata trovasse respiro nazionale. L'istanza del comune di Fano vuole favorire anche una sorta di alleanza tra quei comuni che hanno vissuto sulla loro pelle la tragedia.

«Mi riferisco a Senigallia, Mondolfo e Frontone che hanno assistito al sacrificio di propri figlie e figli» commenta il sindaco Massimo Seri, che insieme all'assessore alla polizia locale Sara Cucchiarini parla di «atto necessario».

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