Pesaro, soggiorna all'hotel cinque stelle nella stanza vista mare e si dilegua senza pagare il conto

Pesaro, soggiorna all'hotel cinque stelle nella stanza vista mare e si dilegua senza pagare il conto
Pesaro, soggiorna all'hotel cinque stelle nella stanza vista mare e si dilegua senza pagare il conto
di Luigi Benelli
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 13:24

PESARO - Due notti nell’hotel a 5 stelle e camera con vista mare. Ma l’uomo finisce a processo per insolvenza fraudolenta. Facciamo un passo indietro e torniamo al 6 ottobre 2019 quando un 43enne del Nord Italia si è presentato alla reception dell’hotel Excelsior, sul lungomare Sauro chiedendo una camera per due notti. Il soggiorno è filato liscio fino al giorno in cui doveva lasciare la camera dopo la colazione. E qui è iniziata la messa in scena per sgattaiolare dall’albergo senza pagare. 

La scusa

Il cliente era sceso all’ingresso con la valigia e nel momento in cui gli era stato presentato il conto da quasi 360 euro, disse di non avere soldi, né carte di credito. Alla receptionista spiegò però che avrebbe saldato il conto non appena arrivato a casa. Così se ne andò. Passarono i giorni, ma di soldi sul conto dell’hotel neppure l’ombra. Gli venne così sollecitato di chiudere il debito e saldare il conto attraverso l’invio di alcune mail. Ma anche in questo caso nessuna risposta. Anzi, il cliente era letteralmente sparito. L’albergo a questo punto aveva sporto denuncia alle forze dell’ordine e sono scattate le indagini. Si è scoperto che lo scroccone aveva già dei precedenti per furto e altri reati contro il patrimonio. In sostanza, come poi hanno ricostruito le forze dell’ordine, vivrebbe di espedienti e piccoli crimini. Per lungo tempo però si è reso irreperibile, tanto che il processo è stato poi sospeso. L’uomo non si trovava e non gli arrivavano le notifiche del processo.
Irreperibile
Ma ieri il caso è finito nuovamente davanti al giudice monocratico perché il cliente scroccone è riapparso sul territorio italiano. L’uomo è difeso dall’avvocato Lucia Montesi e deve rispondere di insolvenza fraudolenta, reato punito fino a due anni di reclusone. La direzione dell’Excelsior non si è costituito parte civile. A febbraio la sentenza, quando verrà ascoltata la dipendente dell’hotel. Ma lui, con ogni probabilità, non si farà vedere, pur rischiando grosso, molto di più dei 356 euro non pagati.

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