Paura per un bambino caduto con la bicicletta, soccorso solo dalla terza ambulanza

Lunedì 4 Ottobre 2021 di Eugenio Gulini
L'intervento dell'eliambulanza

PIOBBICO - Momenti di paura, nel primo pomeriggio di ieri, per un bambino di dieci anni caduto dalla bici. Una caduta rovinosa, resa più seria dalle condizioni di salute del bimbo che soffre di convulsioni: un particolare che ha reso ancora più delicate le operazioni di soccorso, che si sono rilevate particolarmente concitate e sul filo dell’apprensione.

 

Tre le ambulanze mobilitate, poi il trasporto all’ospedale di Urbino, la decisione del trasferimento al Salesi di Ancona in eliambulanza, ma con il primo elisoccorso che era già impegnato in un intervento.

I timori
Quanto basta per accrescere la fibrillazione, considerato quanto sia prezioso il tempo in certi frangenti. Tutto è cominciato a metà pomeriggio a Piobbico. Il bimbo era in bici, insieme con i genitori e da loro guardato a vista. Ad un certo punto il bimbo perde l’equilibrio e cade a terra procurandosi un trauma al costato. La paura aumenta perchè il piccolo, che indossa il casco protettivo, perde i sensi.

La concitazione
I genitori lo soccorrono immediatamente e danno l’allarme. Ed è a questo punto che la situazione si fa concitata. Arriva il primo mezzo di soccorso da Urbania dove l’equipaggio è formato da volontari. Ma le condizioni del bimbo appaiono delicate, c’è bisogno del consulto di un professionista. Arriva da Urbino un secondo mezzo, con a bordo infermieri ma non il medico. La terza ambulanza, da Cagli, ha nell’equipe anche il medico.

E’ una corsa contro il tempo, si parte alla volta dell’ospedale di Urbino per i primi riscontri. Il piccolo viene sottoposto alla Tac che conferma il trauma riportato nella caduta, ovvero la frattura della costola. Ma il piccolo soffre di convulsioni e i sanitari vogliono andare a fondo su questo aspetto.

Documenti via Whatsapp
Questo fa accelerare il personale medico sull’opportunità di allertare l’elisoccorso da Torrette di Ancona. Ma anche stavolta la situazione si fa più complicata del previsto: l’eliambulanza è già impegnata in un intervento, occorrerà attendere ancora il secondo elisoccorso. Che finalmente arriva e trasferisce il piccolo all’ospedale Salesi di Ancona, dove però i momenti concitati non finiscono perchè per un problema tecnico i documenti sanitari che seguono il paziente devono essere trasferiti via Whatsapp.

Il piccolo è ora ricoverato per tutti gli accertamenti del caso ed è tenuto sotto stretta osservazione dei medici. In serata l’apprensione si è stemperata. Il bambino reagisce alle sollecitazioni e le sue condizioni sono in via di miglioramento.

 

Ultimo aggiornamento: 18:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA