Ismaele Lulli ucciso, la Procura chiede l'archiviazione per Ambera: «Prove insufficienti»

Lunedì 2 Dicembre 2019
Sant'Angelo in Vado, delitto Lulli, la Procura chiede l'archiviazione per Ambera: «Prove insufficienti»

URBINO - Delitto Lulli, la Procura di Urbino chiede l'archiviazione per Ambera Saliji, coinvolta nell'omicidio di Ismaele, il 17enne di Sant’Angelo in Vado sgozzato nel luglio del 2015. Un supplemento di indagini nei suoi confronti era stato chiesto anche dalla Cassazione nel verdetto di conferma dell'ergastolo inflitto ai due giovani assassini, Marjo Mema e Igli Meta.

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"La Procura di Urbino - si legge infatti in una nota - ha formulato richiesta di archiviazione nei confronti di Ambera Saliji per l'ipotesi di concorso anomale nell'omicidio, ritenendo, all'esito della sentenza irrevocabile della Corte di Cassazione con la quale gli imputati Meta Igli e Mema Marjo sono stati condannati alla pena dell'ergastolo con l'esclusione, per entrambi, dell'aggravante della premeditazione, nonchè all'esito di una rivalutazione complessiva degli elementi accusatori, la non sussistenza di elementi indonei a sostenere l'accusa in giudizio. In particolare non sono emerse prove sufficienti a dimostrare la sussitenza in capo all'indagata del requisito della prevedibilità dell'omicidio pur evicendosi dagli atti processuali che la stessa fosse consapevole della volonta dei correi di cagionare delle lesioni a Lulli. Sulla richiesta, previa eventuale opposizione delle persone offese, si pronuncerà il Giudice per le Indagini Preliminari del locale tribunale"

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