Omicidio Grilli, anche il fratello in aula: «Lo hanno massacrato, voglio giustizia»

Giovedì 23 Gennaio 2020
San Lorenzo in Campo, omicidio Grilli, anche il fratello in aula: «Lo hanno massacrato, voglio giustizia»

SAN LORENZO IN CAMPO - Omicidio Grilli, si apre il processo a Pesaro con la richiesta di ammettere oltre 70 testi e la voglia di giustizia del fratello della vittima. Ieri mattina davanti alla corte d’assise è iniziato il dibattimento coi quattro imputati per il brutale assassinio di Sesto Grilli, 74 anni di San Lorenzo in Campo, trovato morto in casa, legato, il 17 marzo scorso. Rischiano l’ergastolo Nino Deluca, 28 anni, residente a Pesaro; il fratello Franco Deluca, 40 anni, rientrato da poco in Italia dalla Germania; Dante Lanza 34 anni e Massimiliano Caiazza, 28 anni, entrambi residenti a San Pietro in Casale e originari di Cetraro, in provincia di Cosenza. 

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Il movente è ritenuto quello della rapina essendo noto ai fratelli Deluca, conoscenti di lunga data della vittima attraverso l’amicizia storica del padre, che Grilli era solito tenere ingenti somme di denaro in casa (due anni fa qualcuno gli aveva rubato 40mila euro, che custodiva nelle scatole). Soldi che prestava ai conoscenti e che conservava soprattutto nella cassaforte. Quella che gli assassini hanno cercato invano di aprire, perché non sono riusciti a farsi dire da Grilli, prima di ammazzarlo, il numero della combinazione. In aula c’era il fratello della vittima, Giuseppe Grilli. La famiglia non ha voluto costituirsi parte civile. «L’importante è che gli assassini paghino per quello che hanno fatto. Se penso alla morte che gli han fatto fare, mi è stato detto che lo hanno colpito anche con un ferro». 

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