Omicidio Grilli, l'imputato chiede di vedere i cani in carcere: il chiwawa può, il pitbull no

Giovedì 6 Febbraio 2020
San Lorenzo in Campo, omicidio Grilli, l'imputato chiede di vedere i cani in carcere: il chiwawa può, il pitbull no

SAN LORENZO IN CAMPO - Imputato per omicidio chiede che i suoi cani possano accedere al carcere di Villa Fastiggi dove è rinchiuso. Altra udienza, altri testi nel processo per l’omicidio di Sesto Grilli, 74 anni di San Lorenzo in Campo, trovato morto in casa, legato il 17 marzo scorso. Ieri mattina davanti alla Corte d’assise erano presenti gli imputati accusati di omicidio in concorso Nino Deluca, 28 anni, residente a Pesaro; il fratello Franco Deluca, 40 anni; Dante Lanza 34 anni e Massimiliano Caiazza, 28 anni, entrambi residenti a San Pietro in Casale e originari di Cetraro, in provincia di Cosenza.

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E proprio Nino Deluca ha avanzato una richiesta: quella di poter far accedere durante le visite i suoi cani, un pitbull e un chiwawa. Il presidente della corte d’assise Lorena Mussoni ha dato il nulla osta per l’ingresso del cane in carcere, ma solo quello di piccola taglia purché sia registrato alla anagrafe canina o quantomeno vaccinato. Niente da fare per il pittbull. 

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