Emergenza dei medici di base: Antonio Di Francesco rientra dalla pensione e torna in servizio

Lunedì 10 Gennaio 2022 di Marco Spadola
Emergenza dei medici di base: Antonio Di Francesco rientra dalla pensione e torna in servizio

SAN LORENZO IN CAMPO  - In pensione da poco più di due mesi, il dottor Antonio Di Francesco da mercoledì riprenderà l’attività ambulatoriale. Arriva un’ulteriore buona notizia, dopo l’avvio nelle scorse settimane dell’attività medica della dottoressa Sonia Curzi, sul fronte dell’emergenza medici di base. Di Francesco riprenderà l’attivitànel proprio ambulatorio in via Gramsci, con questo orario: il lunedì (9.30-12.30), mercoledì (16-19) e venerdì (9.30-12.30). 

 


Va specificato che si tratta di attività temporanea, istituita di concerto con l’Asur Marche – Area vasta 1 e Regione, per far fronte alla carenza emergenziale dell’assistenza medica primaria di base nel nostro territorio comunale. L’attività medica del dottor Di Francesco viene effettuata esclusivamente in ambulatorio e su prenotazione. Potranno essere svolte unicamente queste attività: visita e prescrizioni mediche. Per ogni altra richiesta, comprese le certificazioni di malattia, certificati vari ed inserimento percorso Covid-19, sarà necessario rivolgersi al proprio medico curante. Per informazioni, è possibile rivolgersi alla farmacia ‘Costantini’.

«A nome di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza – sottolinea il sindaco Davide Dellonti – ringrazio sentitamente l’Area vasta 1, in particolare il direttore Romeo Magoni, e la Regione per aver attivato questo servizio in seguito alla nostra denuncia fatta per la grave carenza di medici, ma soprattutto il dottor Antonio Di Francesco il quale, seppur in pensione, ha voluto accettare questo incarico a favore della comunità, con grande spirito di servizio abnegazione e attaccamento al proprio lavoro di medico. L’invito è a utilizzare questo ulteriore servizio integrativo esclusivamente nel caso di urgenze o indisponibilità del proprio medico curante». 


‘Ora San Lorenzo, dove il Comune per la situazione d’emergenza aveva promosso anche una petizione che ha raggiunto le 1200 firme, può contare su una dottoressa che continuerà fino a maggio su incarico provvisorio, su due colleghi, Enea e Curzi che visitano un giorno a settimana, e Di Francesco. «La nostra sacrosanta battaglia – conclude Dellonti - non si fermerà sino a che non ritorneremo ad avere una situazione stabile e duratura, di lungo periodo».

 

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