Mattia Leoni, il batterista autodidatta qualificato alla finale mondiale del "Drum off global"

Mercoledì 20 Ottobre 2021 di Iacopo Zuccari
Mattia Leoni, il batterista autodidatta qualificato alla finale mondiale del "Drum off global"

SAN COSTANZO - Imparare a suonare la batteria in casa e ritrovarsi a 29 anni in finale mondiale di un concorso. È la storia di Mattia Leoni, originario di Ponte Rio e residente a San Costanzo, che ha partecipato al “Drum off global”, classificandosi come primo italiano. Rappresenterà il tricolore nella finalissima che si disputerà in diretta social il 29 ottobre alle 16 ora italiana (le 9 della costa pacifica).

 

«Sono chiaramente contento e orgoglioso di questo risultato, ho cominciato praticamente in casa a suonare la batteria da piccolo e dopo i primi due anni da apprendista autodidatta adesso fa un gran piacere essere ai concorsi con tanti altri giovani batteristi del mondo».

Mattia, che ha fondato nel 2018 una band composta da altri musicisti di Marotta, Mondolfo e della provincia di Ancona, ha passato la preselezione e si è aggiudicato il pass come migliore italiano del “Drum off global”. I componenti della band – che si chiama Eef (Early Ettringite Formation) – sono i suoi primi tifosi speciali. È molto amico con Giovanni Golaschi, bassista che suona con gli Eef insieme a Edoardo Gili di Mondolfo (cantante e frontman del gruppo), Umberto Ferretti alla chitarra, Leonardo Rosselli al sax e Matteo Paggi al trombone. È diventato cliccatissimo il video da solista con cui Leoni ha sbaragliato la concorrenza italiana al “Drum off global”.

«Si trattava di suonare da soli un pezzo improvvisato alla batteria con la durata minima di 4 minuti senza andare oltre i 5 minuti. Non proprio semplice anche perché suonando nel gruppo il batterista di solito accompagna gli altri musicisti e invece essendo un concorso apposito per uno strumento si trattava di fare un pezzo tutto da solo. Mi sono arrangiatodiciamo così ed è venuta fuori una cosa credo bella, che è stata molto apprezzata dalla giuria».

Per chi fa musica quelli passati dal marzo 2020 ad oggi non sono stati mesi facili. Nell’estate appena conclusa Leoni e gli altri ragazzi della Eef sono stati chiamati a suonare in diverse parti d’Italia, da Trento a Vasto in Abruzzo. Adesso l’attesa è tutta per la data del 29 ottobre quando l’assolo da 4 minuti alla batteria di Leoni verrà messo ai voti dalla giuria del concorso. «Il mio amore per la batteria? È iniziato per puro caso perché mia sorella maggiore di 5 anni Giada aveva chiesto di poter avere una batteria in casa. Ma dopo una settimana di prove non ha più suonato. Così mi ci sono messo io – ha detto Mattia – e da allora non ho più smesso».

Non ha scelto la strada del conservatorio. Dopo i primi anni di corsi privati tra San Michele al Fiume, Tre Castelli e Senigallia, la svolta arriva a 17 anni  all’accademia “Zero Crossing” di Pesaro poi consegue il diploma al London College of Music, dopo un anno di studi ed esame conclusivo a Milano. «Siamo amici con i marottesi dei Tribunale Obhal dove suona Tommaso Golaschi – prosegue – Come Eef facciamo musica sperimentale: rock, funky e fusion». Musica di nicchia, per orecchi da intenditori. In vista della finalissima messaggio social di incoraggiamento dalla sorella Giada Leoni. Il video dell’assolo di Mattia su You Tube ha già registrato più di 600 visualizzazioni.

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