Salvini fa volantinaggio tra le bancarelle del mercato di Fano: «Rivedere le sanzioni alla Russia. Caro bolletta: il governo intervenga ora»

Salvini fa volantinaggio tra le bancarelle del mercato di Fano: «Rivedere le sanzioni alla Russia. Caro bolletta: il governo intervenga ora»
Salvini fa volantinaggio tra le bancarelle del mercato di Fano: «Rivedere le sanzioni alla Russia. Caro bolletta: il governo intervenga ora»
di Andrea Amaduzzi
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Sabato 3 Settembre 2022, 11:17 - Ultimo aggiornamento: 13:08

FANO - Il leader della Lega Matteo Salvini, nelle Marche nell'ambito del suo tour elettorale in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, ha parlato da Fano dopo aver distribuito volantini tra le bancarelle del mercato a cittadini e ambulanti: «Molti imprenditori mi stanno chiedendo di rivedere le sanzioni alla Russia, perché è l'unico caso al mondo in cui le sanzioni, volute per fermare la guerra e colpire un regime, danneggiano non i sanzionati ma coloro che sanzionano».

«A Bruxelles hanno sbagliato i conti»

«Con questi provvedimenti - rimarca Salvini - ci stanno rimettendo gli italiani e ci stanno guadagnando i russi, quindi a Bruxelles c'è qualcuno che ha sbagliato i conti. Bisogna comunque continuare a sostenere, difendere e aiutare il popolo ucraino, ma le sanzioni non stanno facendo male alla Russia, tanto che - ha sottolineato Salvini - sta guadagnando centinaia di miliardi in più, mentre stanno facendo male alle nostre imprese e alle nostre famiglie».

Il caro bollette

«Occorre intervenire subito. Non si può aspettare il nuovo governo, ad ottobre molte imprese avranno già chiuso e rischiamo di ereditare un milione di disoccupati». Da Fano Matteo Salvini torna a premere anche sul governo italiano ed Europa per arginare con urgenza il caro bollette. «L’albergatore di Senigallia che mi ha ospitato mi ha fatto vedere una bolletta triplicata». L'albergatore di Senigallia che la notte scorsa ha ospitato il leader della Lega e che gli ha mostrato una bolletta triplicata, il titolare del Finis Africae Resort, che si trova a Senigallia in strada provinciale Sant'Angelo, 155.

«Meglio mettere 30 miliardi subito che impiegarne 100 a Natale per la cassa integrazione» ha aggiunto il leader della Lega, che ha poi indicato nelle Marche «un modello di buona amministrazione», escludendo che la fuoriuscita di assessori regionali in direzione Parlamento possa indebolire l’azione della giunta Acquaroli.

«Sanità, stiamo recuperando il tempo perso dal Pd nelle Marche»

«Chi andrà a Roma rappresenterà meglio le istanze del territorio. Per due (della Lega, ndr) che vanno ne abbiamo altri venti in grado di proseguire l’azione della giunta regionale» elogiata da Salvini per l’impegno sulla sanità anche per Fano «che sta permettendo di recuperare il tempo perso dal Pd». Al suo fianco, nel bagno di folla al mercato stamattina nel centro storico di Fano, c'era ovviamente il fanese Mirco Carloni, vicepresidente della giunta regionale candidato al Parlamento, nel collegio uninominale della camera di Pesaro. Presente anche il parlamentare uscente fermano candididato nel plurinominale Mauro Lucentini. Tra quanti erano a stretto contatto con il leader della Lega notata l'assenza del deputato uscente fanese del partito Luca Rodolfo Paolini, che non è stato ricandidato. Nell’agenda dell’esecutivo di centro destra in caso di vittoria («contiamo di fare il pieno nelle Marche ma anche in altre regioni» ha ribadito fiducioso Salvini») priorità anche a «pensionamento della legge Fornero, taglio delle tasse e blocco degli sbarchi».

«Io ho fatto due dosi e ho preso il Covid»

«Farò di tutto perché il prossimo ministro della Salute sia un medico che conosca il tema di cui si occupa» ha rimarcato il segretario della Lega. «Ho fatto due dosi e poi mi sono preso il covid - ha ricordato Salvini -. Conto che la comunità scientifica e gli italiani diano il meglio di se stessi, ma conto anche che il peggio sia alle spalle. Conto che i tempi del Green pass, degli allontanamenti dal lavoro e dalla scuola siano un ricordo dei mesi passati. Poi  se Speranza e Crisanti fanno campagna elettorale sui morti a me mettono solo tristezza»

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