Per i film resta l'area Bcc: i cinema rinviamo la riapertura all'autunno

Giovedì 29 Aprile 2021 di Andrea Amaduzzi
L'arena Bcc durante un evento estivo pre Covid

FANO - Altrove lo sblocco degli spettacoli al chiuso ha indotto a riaprire un cinema all’alba del fatidico 26 aprile, ma quella è Milano e ci si può anche permettere di lanciare un’iniziativa a metà tra provocazione e rito liberatorio. Qui come da tante altre parti le cose stanno diversamente e non è che basti una norma a cambiarle. Né adesso, né a breve, visto che le sale cittadine torneranno frequentabili solo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

LEGGI ANCHE:

Allarme affitti: ora si cerca casa nei B&B: «Diversi vivono senza acqua e luce»

 

«Non ci sono le condizioni»
«Al momento non ci sono le condizioni per riaprire al pubblico» la presa d’atto di Sec, la società che gestisce i cinema Politeama e Malatesta. La scelta di restare chiusi viene legata alle «troppe incognite» che avrebbero gravato sull’operazione. «Coprifuoco alle 22, capienze ridotte, pochi film a disposizione, poco tempo per predisporre il cinema ai nuovi protocolli» viene spiegato in una nota apparsa su Facebook in cui si fa anche riferimento alla gradualità suggerita dal dispositivo governativo e anche allo scarno preavviso che ha impedito «un’adeguata preparazione e organizzazione di tutte le attività necessarie per la ripartenza».

L’appuntamento dunque slitta «a quando la campagna di vaccinazione e il mercato cinematografico avranno ristabilito la normalità nel nostro settore». Insomma, meglio ricominciare quando ogni tassello sarà stato riposizionato («in questi mesi lavoreremo per accogliervi in totale sicurezza») e sarà possibile dare attuazione compiuta ad un impegno («l’offerta cinematografica sarà molto più ricca rispetto a quella degli ultimi anni») che la Sec, riprendendo in mano i due cinema del centro cittadino, aveva esplicitato anche nell’ottobre scorso, quando ci si era dati come scadenza la fine del 2020 per quel rilancio in grande stile che, bene che vada, avverrà un anno dopo.

«Martedì e mercoledì sono in programma le “Giornate professionali di cinema”. Solo dopo avremo le idee più chiare» fa invece sapere Massimiliano Giometti in rappresentanza del gruppo a conduzione famigliare che dall’anno scorso ha ripreso sotto il proprio controllo il multisala di Bellocchi. Per riaprire occorre infatti disporre anche della materia prima e sarà la due giorni della prossima settimana ad indicare su quanti film contare e per quali date. Escluso comunque che la struttura di Bellocchi torni operativa «prima della fine di agosto o l’inizio di settembre» aggiunge Giometti, che estende la scadenza fissata per la multisala fanese alle altre gestite nelle Marche (Pesaro compresa), mentre a Rimini e Prato si ricomincerà prima «perché lì siamo all’interno di un centro commerciale e di fatto siamo obbligati».

Gli adeguamenti strutturali
Servirà nel frattempo mettere mano ad alcuni adeguamenti strutturali («in questo senso Fano è una di quelle messe meglio») e confidare anche «che venga autorizzato il funzionamento del bar. Per noi è fondamentale». Per vedere un film sul grande schermo senza far passare quasi un anno dall’ultima volta si può sempre fare affidamento su “Cinema sotto le stelle”, la rassegna all’aperto che dovrebbe essere riproposta tra luglio e agosto all’arena Bcc di Tre Ponti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA