Ricci a cena dalla famiglia Cosentino come in un reality annuncia idee e finanziamenti

Giovedì 28 Ottobre 2021 di Letizia Francesconi
Il sindaco ricci a tavola con la famiglia Cosentino

PESARO - Da Rocca Costanza, la più importante opera di fortificazione quattrocentesca degli Sforza nel cuore della città fino ai contenitori storici da recuperare per potenziare l’asse della cultura e dell’attrattività. Dal sindaco Matteo Ricci arriva anche l’annuncio sul prossimo accordo con il Demanio per riportare la Rocca all’antico splendore e intervenire a più di un anno di distanza dalla prima ipotesi progettuale, sulla seconda uscita di sicurezza. A tutto tondo, il sindaco nell’iniziativa serale “Un sindaco in famiglia” a casa Cosentino, e fra gli ospiti al tavolo la pesarese Francesca Matacena per gli aspetti legati alla cultura e il direttore del cantiere navale Rossini, Alfonso Postorino. 

 

 

Il concorso di tre enti
«Siamo in via di definizione per un accordo con Agenzia del Demanio e Ministero ai Beni Culturali, grazie al supporto dell’assessore con delega alla cultura, Vimini – ha detto il sindaco in diretta Facebook –, il nostro braccio diretto e operativo sono poi Soprintendenza e Archivio di Stato. Nelle more dell’accordo è previsto il recupero e la ristrutturazione complessiva dello storico complesso architettonico, e seppure rimarrà nella disponibilità dello Stato, sarà un contenitore che potrà tornare al suo antico splendore. Il protocollo sarà ufficializzato entro novembre e stabilirà gli interventi strutturali e di recupero architettonico necessari, oltre alla messa in sicurezza, lo spazio a disposizione della città e l’utilizzo del fossato della Rocca per gli eventi». Numeri alla mano, l’operazione Comune-Demanio vale 400 mila euro di risorse comunali che serviranno per adeguare la struttura alle norme di sicurezza e capienza per realizzare la seconda uscita di sicurezza e via di fuga, mentre la parte restante degli interventi di natura strutturale verranno sostenuti per 1 milione di euro dal Ministero e pari importo a carico dell’Archivio di Stato.

Il riuso già nell’estate 2022
Come fa osservare anche l’assessore alla cultura Daniele Vimini che con gli uffici segue la partita, si punta al 2023 per una riapertura in sicurezza e il completamento dei lavori, che porteranno anche alla fruizione interna dello spazio di Piazza d’armi. Ma nel frattempo grazie all’accordo potrà essere utilizzata un’area aperta alla città e fruibile dalla prossima primavera-estate con il ritorno, dopo un anno e mezzo di stop nell’emergenza, del cinema o altri eventi all’aperto, si pensi al Palio dei Bracieri proprio nel fossato della Rocca.
Altra novità in cantiere allo studio dei Lavori Pubblici la conferma della pista ciclabile che attraverserà una porzione di centro lungo via Cialdini. 

Il bocciodromo e la mobilità
« Il ricavato dell’asta dell’ex bocciodromo – conferma Ricci - verrà investito su via Cialdini, via De Gasperi e piazzale Matteotti. L’idea è quella di trasformarlo in un viale, con la ciclabile che verrà realizzata al centro della carreggiata, proprio per non togliere parcheggi e carico-scarico. Allungheremo in tal modo o meglio prolungheremo lo spazio di piazzale Matteotti, e a lato con alcune modifiche alla sosta, sarà installata l’opera che si sviluppa tutta in altezza realizzata dal maestro Giuliano Vangi in omaggio alla famiglia Bucci della storica azienda di autocorriere».

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