Fano, folle di gelosia e armato di machete semina il terrore: cerca l'ex, uccide 2 cani e ferisce 3 persone

Sabato 30 Ottobre 2021 di Massimo Foghetti
Via Bartali a Fenile dove è avvenuto il raid di violenza

FANO - Ha provocato momenti di vero terrore aggirandosi con un machete nel pomeriggio di ieri un uomo a Fenile che ha ucciso due cani, ha colpito con un pugno al volto una donna, ha semi-strappato con un morso l’orecchio a un’altra, ferito il marito e rapinato una pelliccia. Poteva finire anche peggio se avesse trovato la donna, sua ex compagna, per cui nutriva un forte sentimento di gelosia.

 

Ricostruzione frammentaria
Non si sa al momento quale sia stata la causa precisa che ha fatto scattare l’ira a uno straniero che brandendo il lungo coltello si è presentato nell'abitazione della donna che risiede in una casa a schiera di via Bartali, a Fenile. Secondo una prima frammentaria ricostruzione attraverso i testimoni del quartiere, suonato il campanello e non ottenuto alcuna risposta ha scavalcato il cancello ed è entrato nel giardino.

A questo punto è stato rimproverato dalle abitanti del primo piano, madre e figlia; per tutta risposta l’estraneo ha reagito sferrando un pugno al volto della donna più anziana, peraltro in carrozzina, mentre la figlia impaurita è corsa a rifugiarsi dentro casa.

A questo punto l’uomo è salito al piano di sopra infrangendo la porta a vetri per entrare nell’appartamento della sua compagna, ma nel farlo è stato morsicato da uno dei due cani appartenenti alla famiglia del piano di sotto, evidentemente spaventato dalla furia dell’estraneo. Questo non ha fatto altro che imbestialire ancora di più lo straniero che a colpi di machete ha ucciso entrambi i poveri animali.

Sottratta la pelliccia
Quindi si è impadronito di una pelliccia appartenente alla signora anziana ed è uscito di nuovo in strada. Qui si è imbattuto in un’altra donna, contro la quale ha inveito. La donna ovviamente gli ha risposto per le rime sostenuta in questo dal marito, ma l’energumeno si è avventato contro di lei morsicandole un orecchio e provocandole una vistosa ferita, ha poi aggredito anche il marito che aveva tentato di difenderla. Quindi si è dato alla fuga. La donna ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso di Fano, richiedendo l’intervento di un’autoambulanza del 118.

A dare la caccia all’aggressore infine sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Fano, con l’ausilio di un elicottero. Non c’è voluto molto per rintracciare in strada l’aggressore, catturarlo e portarlo in caserma, dove sono iniziati gli interrogatori per ricostruire i fatti e conoscere le motivazioni che hanno scatenato la furia dello straniero.

Ultimo aggiornamento: 16:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA