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I vandali si trasformano in ladri, raid a Torrette: colpiti tre esercizi. Negoziante: «Adesso occorre più vigilanza»

I vandali si trasformano in ladri, raid a Torrette: colpiti tre esercizi. Negoziante: «Adesso occorre più vigilanza».Nella foto Ines Laura Foschi
I vandali si trasformano in ladri, raid a Torrette: colpiti tre esercizi. Negoziante: «Adesso occorre più vigilanza».Nella foto Ines Laura Foschi
di Osvaldo Scatassi
3 Minuti di Lettura
Giovedì 11 Agosto 2022, 01:40

FANO - Hanno rubato nella casetta estiva per la vendita di porcellane e bigiotteria, ieri notte in largo Bellariva a Torrette di Fano. Nella refurtiva spille da signora, bracciali, collane da donna e da uomo, in particolare gli articoli «più alla moda», specifica Ines Laura Foschi, la titolare dell’attività. Sono dunque virati in furto gli atti di vandalismo che affliggono già dalla tarda primavera gli operatori commerciali della piazzetta a Torrette. 

Una notte brava
Una notte brava che ha lasciato più di un segno, perché danneggiamenti e ruberie hanno riguardato anche altri due esercizi vicini. «Tutto è iniziato nel maggio scorso – prosegue Foschi – quando era stata divelta parte di una staccionata, poi gli episodi hanno continuato a ripetersi ogni martedì notte ed è un crescendo anche in termini di aggressività. L’impressione è che si tratti di giovani fuori controllo per motivi facili da immaginare. Stamattina c’era una chiazza di vomito sul pavimento della mia attività, si può desumere quali fossero le condizioni di chi l’ha lasciata.

Chi è entrato nella casetta aveva ben chiaro che cosa intendesse prendersi, perché si è fiondato sugli articoli più alla moda. Non escludo che ci avesse messo gli occhi durante un’incursione precedente, quando lo sportellone della bigiotteria era già stato forzato nottetempo. Quella volta la merce era però rimasta tutta al suo posto, con ogni probabilità perché era successo qualcosa che aveva interrotto i piani». Foschi è stata avvertita mentre si recava ad Ancona, dove gestisce un altro negozio sottoposto ad analoghe incursioni durante lo scorso Natale, e la commerciante è quindi rientrata a Torrette di Fano con il patema d’animo.

 «Immaginavo – racconta – che fossero state rovinate o rubate anche le porcellane, ma grazie al cielo nessuno le ha toccate. Mi risulta che siano successe le stesse cose nella casetta accanto alla mia, dove si vendono profumi, borse, prodotti da mare, e nel chiosco vicino, dove sono state razziate tutte le birre». 
Nella piazzetta sono state segnalate effrazioni anche in altre circostanze, in almeno un episodio è sparito il contante del fondo cassa. «Non se ne può più – conclude Foschi –. Credo che sia arrivato il momento di prendere provvedimenti: o aumentano i controlli notturni oppure è necessario che siano installate le telecamere di video-sorveglianza».

Schiamazzi fino all’alba

«Fino a qualche anno fa – aggiunge un’anziana residente – si dormiva con le chiavi fuori dalla porta, adesso si vive rinchiusi dentro casa. Durante la fase acuta del Covid le cose si erano un po’ calmate, ma negli anni precedenti ne abbiamo viste di tutti i colori, anche il lancio di sedie, tavolini e ombrelloni oltre le barriere della linea ferroviaria». I residenti hanno sentito schiamazzi e urla fino alle 6 di ieri mattina. Un alterco che ha richiesto l’intervento dei carabinieri per calmare gli animi. 

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