Auto rubate nella notte e portate a Cerignola, spunta il racket dei pezzi di ricambio: vetture cannibalizzate

Le indagini sono svolte da polizia e carabinieri
Le indagini sono svolte da polizia e carabinieri
di Lorenzo Furlani
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Mercoledì 23 Marzo 2022, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 30 Marzo, 12:58

FANO - La città di Fano è nel mirino dei ladri di auto. Alcuni furti sono stati messi a segno nelle ultime notti: hanno rubato una Volkswagen e una Range Rover, che erano parcheggiate in strada nella zona dei Passeggi e nel quartiere di San Martino. Segnalata anche la sottrazione di un’Audi . I furti sono stati denunciati al comando dei carabinieri e al commissariato della polizia di Stato.

 

Banda specializzata
È fondato il sospetto che abbia agito una banda specializzata nel commercio clandestino di pezzi di ricambio, un’organizzazione criminale che colpisce lungo tutta la costa adriatica e ha il suo centro a Cerignola, in provincia di Foggia, dove ci sono cimiteri abusivi di autovetture depredate e date alle fiamme. Quelle aree di abbandono e degrado recentemente sono state anche segnalate in un servizio del tg satirico di Canale 5 “Striscia la notizia”.

Il riscontro dei caselli
Almeno in un caso c’è la certezza che l’auto rubata è entrata la stessa notte nel casello autostradale di Fano ed è uscita dal casello di Cerignola, dopo aver percorso 429 chilometri. Un riscontro facilmente acquisibile sul piano investigativo attraverso le immagini delle telecamere di Società autostrade poste a tutti gli accessi e le uscite.

La centralina sostituita
Gli ultimi episodi per gli inquirenti non costituiscono una sorpresa e tanto meno sono una novità perché risulta che diversi furti analoghi siano stati segnalati negli ultimi mesi nel Fanese, in particolare nella zona di Marotta. Ma anche a Pesaro e nel Riminese. È stato accertato che le auto sono state portate in provincia di Foggia. Secondo le indagini svolte, i furti avvengono sostituendo la centralina elettronica dei veicoli, ovvero il dispositivo digitale che controlla accensione, alimentazione e distribuzione del motore. Secondo il tipico modus operandi agiscono tre malviventi: uno fa il palo lungo la via, un altro forza la serratura, il terzo manomette i collegamenti elettrici sotto il volante per bypassare la centralina elettronica dell’auto e installare la propria di cui ovviamente ha la chiave per accendere il motore. Un’azione che richiede 4 o 5 minuti di tempo prima della fuga con l’auto rubata.

La vendita sul mercato legale
Ci sono dei modelli particolarmente presi di mira (il principale sarebbe la Golf). I veicoli vengono poi cannibalizzati, ovvero spogliati di ogni elemento diverso dalla carrozzeria, che viene bruciata per cancellare tutte le tracce. I furti alimentano un vasto fenomeno di ricettazione con la vendita sul mercato legale dei pezzi di ricambio, difficilmente collegabili alle auto rubate.

La prova sulla piattaforma
Tra l’altro, è accaduto che uno dei proprietari derubati di recente nel territorio fanese abbia riconosciuto da un dettaglio caratteristico il frontalino della propria autovettura messo in vendita a Cerignola sulla piattaforma Subito.it. Una semplice ricerca di pezzi di ricambio di automobili su quel canale di vendita permette di verificare il numero straordinariamente alto di queste offerte concentrato territorialmente proprio a Cerignola e nella provincia foggiana.

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