Trasferta Vuelle saltata per i giovani tifosi a causa di un'avaria del pullman. La titolare: «Mi hanno devastato il mezzo»

Mercoledì 18 Maggio 2022 di Letizia Francesconi
La sporcizia lasciata dai giovani tifosi dentro l'autobus

PESARO - Rischia di finire con una denuncia per danni il caso del bus che trasportava i tifosi Vuelle a Bologna per la gara 1 dei playoff di domenica. In realtà i supporter biancorossi al palazzetto della Virtus non ci sono mai arrivati per un guasto del pullman. E oggi alla beffa potrebbero aggiungersi degli strascichi legali.

 

Silvia Gregori, titolare della società di trasporto di San Giovanni in Marignano che ha organizzato la trasferta ha scattato una serie di immagini per documentare lo stato del mezzo di trasporto dopo il passaggio dei tifosi, diversi dei quali giovanissimi. Una devastazione di lattine, carte, rifiuti e altro. Dopo l’avaria la situazione sarebbe diventata ingestibile. Di qui l’intenzione di sporgere una denuncia in seguito ai danneggiamenti ma non solo. Al vaglio anche i comportamenti, non solo dei giovanissimi tifosi, ma anche degli adulti. In particolare una serie di messaggi, che la donna sta continuando a ricevere da alcune mamme dei minori.

La ricostruzione
«La partenza dei miei pullman da Pesaro – precisa la titolare della società – era prevista per le 16,30, orario comunicato anche alla Digos. Questo perché già si sapeva che l’autostrada era particolarmente trafficata. Fatto sta che i bus erano già sul posto ma non i tifosi. Diversi si sono presentati alle 17.45. Per entrare al casello di Pesaro a quell’ora i conducenti si sono ritrovati con una lunga fila di auto incolonnate. Nonostante le raccomandazioni la maggior parte è salita a bordo con numerose bottiglie di birra, in barba al divieto di portarsi alcol negli zaini. L’unica cosa di cui sono responsabile e per cui da subito ho cercato una soluzione, è stato il guasto di un pullman andato in avaria per un problema alla cinghia dell’aria condizionata. Ragion per cui si è perso altro tempo e un gruppo di tifosi è rimasto a piedi. Il guasto è avvenuto all’altezza di Cesena Nord. Subito è stato fatto partire un pullman sostitutivo da Ravenna e nel frattempo ho allertato la polizia stradale che ha vigilato per circa 40 minuti sui tifosi per la sicurezza nell’area di sosta d’emergenza».

La devastazione
«Le cose sono andate esattamente così - continua Silvia Gregori - e quando il pullman sostitutivo si è ritrovato di nuovo bloccato ad Imola, causa incidente, l’organizzatore della trasferta ha comunicato all’autista di voler tornare indietro, nonostante il mio sforzo a trovare un mezzo sostitutivo proprio la domenica pomeriggio. Adesso mi ritrovo con alcuni tifosi e delle mamme di minori che erano a bordo intenzionati a chiedere i danni per il disagio subito dai figli. Ma i danni li chiederò io quando alla denuncia allegherò le foto per documentare la devastazione subita dopo il passaggio. E’ stato spaccato il monitor led dei televisori di bordo, sono stati tagliati i cavi elettrici, oltre ai tettucci sovrastanti divelti e danneggiamenti vari a sedute e tappezzeria. Fra l’altro gli organizzatori della trasferta non avevano neppure segnalato la presenza di minori, almeno 7 ragazzi, che avrei invece tutelato se lo avessi saputo in anticipo. Nel frattempo ci stiamo adoperando con Vuelle per il rimborso dei biglietti e la restituzione delle quote del pullman».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA