Nuovo raid contro il presepe dei maestri carristi ma tutti i vandali al Pincio sono stati filmati, indagini in corso

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Massimo Foghetti
La Sacra Famiglia realizzata al Pincio dai maestri carristi

FANO - Non contenti di aver infierito sabato notte sulle statue del presepe realizzate dai maestri carristi del carnevale di Fano al Pincio, i vandali ci hanno riprovato nella serata di lunedì compiendo altri danni. Incuranti delle telecamere, ma anche della presenza di alcuni passanti, dato che la nuova incursione è avvenuta prima delle 20, un gruppo di ragazzini si è divertito a distruggere gli addobbi dei piccoli alberi di Natale che costituiscono con le loro composizioni una delle più belle decorazioni del Pincio.

 

I danni arrecati
Palline frantumate, rami spezzati, parolacce, distributori automatici presi a calci e di nuovo colpi alle statue del presepe, dove hanno spezzato un altro orecchio a una pecora e danneggiato Gesù bambino, tanto che ieri la piccola statua è stata rimossa per poterla aggiustare nei laboratori dei capannoni del carnevale. La gente è rimasta senza parole. Non si capisce come mai quest’anno gli episodi di vandalismo siano così frequenti e ripetitivi e colpiscano proprio le cose più belle, subito dopo la loro inaugurazione, come è accaduto anche ai pannelli del sottopasso di viale Cairoli.

Il controllo delle riprese
Ciononostante i vigili urbani non demordono dal ricercare i colpevoli di tali reati. Dalla visione delle immagini ritratte dalle telecamere al Pincio risulta che il primo atto vandalico è stato compiuto intorno alle tre nella notte tra sabato e domenica, non da un autore isolato, ma da un gruppo di teppisti che, per puro divertimento e senza ovviamente tenere conto del loro valore simbolico, hanno menato colpi sulle statue.

La zona ben illuminata Il Pincio di notte è ben illuminato e proprio sul presepe, già danneggiato anche nel 2020, quest’anno è stata puntata una telecamera. Fissate le immagini ora gli inquirenti cercano di risalire alla identità di questi soggetti privi di ogni senso civico. Le indagini sono in corso e al momento il comando della polizia locale mantiene il massimo riserbo, anche se il successo finale non dovrebbe essere lontano, dati gli indizi già raccolti.

«Ci siamo immediatamente attivati – ha dichiarato l’assessore alla polizia locale Sara Cucchiarini – nel controllo di tutte le telecamere del Pincio. Dopo la visura di ore di immagini ritratte, sono emerse le figure dei danneggiatori intorno alle 3 di notte tra sabato e domenica. Attualmente sono in corso le indagini per il riconoscimento, lavoro condotto dai vigili sul quale al momento vige il vincolo di riservatezza. Appena potremo dare maggiori dettagli li comunicheremo a tutta la cittadinanza».

Il degrado comportamentale
Il problema non è di facile risoluzione. Ormai nemmeno la rete di telecamere sembra essere un deterrente. Prosperano i grafomani, si rubano i fiori dalle aiuole e dalle vaschette poste ad abbellire i ponti sul canale Albani, si distruggono i giochi dei bambini nei parchi, si deturpano le immagini che decorano i sottopassi e ora si oltraggia anche il presepe e si irride il Natale. A questo punto non si può più parlare di ragazzate.

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