Piobbico, i ladri acrobati inseguiti
e costretti ad abbandonare l'auto

Mercoledì 2 Novembre 2016
L'ingresso a Piobbico

PIOBBICO - Sfrontati, quanto fortunati. Non si ferma l’azione malavitosa della banda degli acrobati che sta imperversando da diverso tempo nell’alto pesarese e che come in questa circostanza, riesce a fuggire per poco alla morsa stretta intorno a lei dai carabinieri. Tutto comincia da Cagli, dove al solito orario, mettono a segno in una abitazione, un furto. Poi prendono la Flaminia in direzione Acqualagna per tentare un altro, che va a vuoto, ma non demordono e salgono a Piobbico. LA loro presenza nel paese non passa, però, inosservata tanto sembra che una ragazza, verso le 20 allerti immediatamente i militari, che in questi giorni comunque, sono sempre sul chi va là, pronti ad intervenire ad ogni evenienza. Su Piobbico confluiscono pattuglie di Apecchio, S. Angelo in Vado, Cagli, Acqualagna ed Urbania, con i malviventi che a bordo di una Bmw X3, risultata rubata a Roma nel mese di giugno, sfrecciano scappando verso Apecchio. Pronto l’inseguimento, ma confidando sulla potenza del motore della Bmw, riescono a distanziare la pattuglia dei carabinieri di Piobbico, che tuttavia ad un certo punto, riesce pure a fiancheggiarla. I ladri scompaiono a piedi e dentro la Bmw vengono ritrovati attrezzi tipici per lo scasso: piedi di porco di varie dimensioni, un grosso frullino, una prolunga di corrente ed altro materiale. 

Ultimo aggiornamento: 3 Novembre, 15:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA