Al via il piano della mobilità sostenibile: incentivati spostamenti a piedi e in bici

Giovedì 29 Aprile 2021 di Massimo Foghetti
La pista ciclabile accanto al supermercato Eurospin

FANO - La viabilità fanese è sempre più destinata a uniformarsi ad una strategia tesa a diminuire il traffico motorizzato, a tutelare la mobilità pedonale e ciclabile con l’intento di migliorare la qualità della vita delle persone dal punto di vista ambientale e da quello della sicurezza.

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E’ il motivo ispiratore del piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), le cui linee guida sono state illustrate ieri dall’assessore alla viabilità Fabiola Tonelli, insieme alla coordinatrice Paola Stolfa e alla responsabile dell’ufficio traffico Ilenia Santini.

La programmazione
Si tratta di una programmazione che, andando oltre ad un mandato amministrativo, prevede un’azione temporale di 2, 5 e 10 anni, quindi dialogherà innanzitutto con il redigendo piano regolatore, ma anche con tutte le altre pianificazioni dell’amministrazione comunale.

«In realtà – ha evidenziato l’assessore Tonelli – è da tempo che l’amministrazione comunale sta perseguendo questi obiettivi, concretizzati in parte con le indicazioni del Metrominuto che indica i tempi e la lunghezza di diversi percorsi cittadini, con il piano delle piste ciclabili, che introdotto nel 2017 ora si trasformerà in “biciplan”, con la definizione delle zone 30, con l’estensione dei parcheggi a pagamento, con il progetto Andiamo a scuola da soli. Tutto questo sarà inserito nel Pums, con la convinzione che servirà a migliorare la qualità dell’ambiente e a tutelare la sicurezza delle persone».

Gli sviluppi
Il piano delle piste ciclabili prevede la realizzazione di 4 anelli concentrici che partono dal perimetro del centro storico per ampliarsi con l’interquartieri, con un anello che comprende la pista dell’Arzilla e sfiora il quartiere di Fano due e un anello più esterno che, collegato con la pista di Fenile circonda la città. Nel piano ora dovrà essere inserita la pista del Metauro appena se ne sarà delineato il percorso.

Prossimamente uscirà un questionario online sul sito del Comune, da cui si conta di trarre almeno 1.000 interviste sui percorsi e sulle abitudini che caratterizzano il comportamento dei cittadini: casa – scuola, casa – lavoro, movimenti per fare la spesa, per compiere passeggiate o svolgere attività fisica. Studio propedeutico sarà quello della sicurezza stradale con la mappatura di tutti i tratti di strada più rischiosi, affinché si possano prendere provvedimenti per ridurne la pericolosità, oltre a quello della mobilità delle persone e delle merci, comprensivo anche del periodo Covid, quando il traffico si è di molto ridimensionato.

Tra l’altro il Pums recepirà anche il nuovo regolamento viario e quello della classificazione stradale particolarmente utili per le decisioni dei tecnici, in modo particolare quelli dell’urbanistica e quelli dell’ufficio ambiente. Attualmente alla redazione del Pums sta lavorando la società Sintagma che ha 300 giorni per la consegna degli elaborati.

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