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«Sono vaccinata e ho il Green pass, la mascherina non la metto»: caos sul bus, deve partirne un altro

«Sono vaccinata e ho il Green pass, la mascherina non la metto»: caos sul bus, deve partirne un altro
«Sono vaccinata e ho il Green pass, la mascherina non la metto»: caos sul bus, deve partirne un altro
di Luigi Benelli
3 Minuti di Lettura
Venerdì 13 Agosto 2021, 02:35 - Ultimo aggiornamento: 15:27

PESARO - Non vuole mettere la mascherina sull’autobus, sono costretti a chiamare un secondo mezzo per poter garantire il servizio ai passeggeri. E’ la storia di una donna di 43 anni, di origini equadoregne, residente a Pesaro, che mercoledì pomeriggio è salita su un autobus urbano in via Solferino, direzione centro storico poi Montecchio. 

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Che cosa è successo

La signora non aveva la mascherina e quando le è stato chiesto cortesemente di indossarla, lei si è rifiutata con forza. E per far valer le sue ragioni ha detto che era vaccinata, aveva i Green pass e dunque, a suo avviso, non era necessario indossare il dispositivo di sicurezza. Peccato che le regole non siano proprio così e dunque il controllore le ha chiesto di indossarla o altrimenti l’avrebbe fatta scendere. Al nuovo rifiuto, l’inevitabile accompagnamento alla porta. Ma lei non ne voleva sapere di scendere. I passeggeri hanno iniziato a mormorare perché il bus stava accumulando ritardo e i toni si sono scaldati. Così il conducente è stato costretto a chiamare i carabinieri che sono intervenuti sul posto per cercare di dirimere la questione. Ma la donna non ne voleva proprio sapere di scendere tanto che si è aggrappata ai pali di sostegno. Non potendola prendere con la forza, ai militari non è restato altro da fare che far chiamare un secondo autobus.

Le lamentele

Il tutto tra le lamentele delle persone a bordo, ferme con il mezzo sotto il sole cocente del pomeriggio. Anche tanti curiosi hanno assistito alla scena cercando di capire i motivi di quanto stesse accadendo. In poco tempo è arrivato il mezzo sul quale sono saliti tutti i passeggeri muniti di biglietto e mascherina. Sono ripartiti verso le destinazioni previste della corsa, ma con un certo ritardo e una discreta arrabbiatura. Intanto la 43enne era rimasta sul bus che non si sarebbe più mosso e non l’avrebbe più portata a destinazione. Alla donna non è restato altro da fare che scendere, tra qualche rimbrotto e borbottio. 

La denuncia

A terra c’erano i carabinieri ad attenderla che l’hanno quindi denunciata per interruzione di pubblico servizio e ovviamente è scattata anche la multa per l’inosservanza delle regole anti contagio del covid. Un viaggio in bus piuttosto caro per far valere le proprie ragioni: 400 euro e neppure l’arrivo alla destinazione finale. 

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