In zona mare la movida è manolesta ma la polizia blocca il ladro di zainetti: lui in manette, il ragazzino denunciato

In zona mare la movida è manolesta ma la polizia blocca il ladro di zainetti: lui in manette, il ragazzino denunciato
In zona mare la movida è manolesta ma la polizia blocca il ladro di zainetti: lui in manette, il ragazzino denunciato
di Luigi Benelli
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Venerdì 3 Giugno 2022, 05:50 - Ultimo aggiornamento: 15:50

PESARO  - Una notte concitata quella a cavallo tra il mercoledì e il giovedì per gli agenti della squadra volante anche per il maggior afflusso di gente in giro in orario serale per effetto del ponte e della festa del 2 Giugno. Prima sono dovuti intervenire in zona via Flaminia-via Fratti per bloccare un automobilista pericoloso a causa del suo stato etilico, poi in viale Trieste, tra la zona Porto e Ponente, per bloccare ladruncoli in azione. 


Per la cronaca entrambi gli interventi si sono conclusi con un doppio arresto. Ma procediamo con ordine. Il primo allarme è scattato la sera di mercoledì, poco prima delle 22, in via Tumiati, una traversa di via Fratti. L’uomo, dopo una serie di segnalazioni, è stato fermato dalla polizia alla guida zigzagante di un mezzo. E le sue condizioni non erano per nulla sobrie. Anzi decisamente alticce. Un rischio per lui ma anche per l’incolumità altrui. Fra l’altro con lui c’era anche la moglie con cui ha iniziato a litigare e ad alzare la voce. 


Gli agenti sono intervenuti immediatamente ma mentre stavano svolgendo gli accertamenti di rito (documenti, patente ecc..) l’uomo, obnubilato dall’alcol, ha avuto una reazione inconsulta e ha iniziato a dare in escandescenze: prima continuando a urlare e a inveire con la consorte mentre inutilmente si cercava di calmarlo, poi finendo con l’aggredire gli agenti che lo invitavano a più miti consigli. Niente da fare: ancora urla e spintoni. L’automobilista ormai fuori di sè si è scagliato anche fisicamente contro i poliziotti ed è finita come doveva finire: l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ed è stato portato in cella di sicurezza in attesa di essere processato per direttissima. Conseguenze anche a livello di sanzioni del codice della strada per guida in stato di ebbrezza. Ma la serata per gli agenti di pattuglia non era ancora terminata a quanto pare.

Qualche ora dopo, nel corso dei consueti servizi di controllo concentrati lungo viale Trieste con un occhio alla movida fracassona e molesta notavano una certa agitazione all’altezza del locale “Dalla Cira” ritrovo serale per decine e decine di giovani. Era successo che qualcuno aveva rubato lo zaino a una ragazza che se ne era accorta dando allarme. Nel mirino era finito un romeno che era stato visto aggirarsi intorno alle compagnie di giovani insieme a un minorenne, lo stesso romeno stava scappando per far perdere le proprie tracce ma è stato bloccato dagli agenti della volante. Prima di essere fermato l’uomo ha però fatto in tempo a disfarsi dello zaino trafugato gettandolo per strada continuando a negare di averlo rubato e di averlo con sè. 


Niente da fare. I poliziotti si sono messi alla ricerca e, frugando, frugando hanno recuperato lo zaino con quanto contenuto al suo interno riconsegnandolo alla giovane derubata. Il romeno è invece stato arrestato per furto in flagranza e il ragazzino che era con lui denunciato.

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