Ztl: sui permessi è stretta. Freno anche ai corrieri, fasce orarie per le consegne e il carico-scarico

La Ztl a Pesaro è al centro delle polemiche
La Ztl a Pesaro è al centro delle polemiche
di Letizia Francesconi
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Giovedì 3 Febbraio 2022, 07:50

PESARO - Una piccola rivoluzione ma necessaria per riordinare l’accesso, il transito e la sosta in centro storico. A coordinare la riorganizzazione è l’assessore con delega a viabilità e sicurezza Enzo Belloni, insieme a Pesaro Parcheggi. Due linee di azione, la prima prevede un monitoraggio degli ingressi nel perimetro Ztl, eliminando il problema dei varchi ancora scoperti, mentre la seconda linea di indirizzo in fase di elaborazione è sull’introduzione di fasce orarie per corrieri e consegne in centro.

 

Temi questi che hanno acceso martedì sera la discussione del consiglio di quartiere Centro convocato per entrare nel merito di istanze e problemi ancora aperti, ad iniziare dal decoro urbano per passare al nodo della sosta, fino alla revisione del metodo di raccolta differenziata.


Consiglio di quartiere
Telecamere: «A stretto giro – così annuncia l’assessore Belloni – si procederà alla sostituzione di tutti i sistemi di videosorveglianza nella Ztl con dispositivi di ultima generazione e un nuovo software sulla lettura delle targhe di ogni mezzo in transito. Le risorse ci sono, così come le autorizzazioni. Il passo successivo sarà intervenire su altri ingressi al perimetro. In centro storico ci sono attualmente sei varchi d’accesso ancora scoperti, e gli uffici stanno acquisendo le autorizzazioni per installare le telecamere mancanti.

In questo modo si garantisce sorveglianza e si limita l’accesso improprio e non autorizzato in alcune vie, soprattutto in quel lasso temporale, dove non è presente una pattuglia della polizia locale per controllare». In apertura del consiglio del quartiere Centro, è stato annunciato che si vuole che anche la gestione/controllo dei permessi permanenti per residenti e attività economiche, passi dalla polizia locale a Pesaro Parcheggi che già gestisce le autorizzazioni temporanee.

La revisione: già nel pre-pandemia il presidente di quartiere, Luca Storoni con i consiglieri di maggioranza e opposizione, aveva preparato un documento elaborato con l’ufficio Viabilità sullo stato dei permessi e dei posti auto presenti nel perimetro centrale ma insufficienti a coprire la reale esigenza degli stalli. 

La revisione
«Ho richiesto agli uffici di rivedere i permessi all’interno della Ztl – ha argomentato Belloni in consiglio – perché oggettivamente non tutti i permessi potrebbero essere ancora in corso di validità. Magari, potrebbero esserci situazioni in cui viene utilizzato un permesso magari di genitore anziano o di un nonno, ma che nel frattempo potrebbe aver cambiato domicilio. In Ztl c’è un numero alto di residenti e di auto ma pochi posti auto a disposizione. Di certo un intervento di ampio respiro arriverà con l’ampliamento dell’area di sosta del San Decenzio a servizio del mercato cittadino ma non solo, che conterà complessivamente 240 nuovi stalli. Termine previsto per ultimare i lavori entro l’estate». I corrieri: altro nodo all’ordine del giorno, già discusso in occasione degli Stati generali di metà mandato dell’Amministrazione, interessa la limitazione al via e via a tutte le ore dei corrieri per la consegna o scarico di merci di negozi e attività. Un percorso ancora da costruire e affrontare nel dettaglio che lega Amministrazione, polizia locale e società private dei corrieri espresso. Si agirà in prima battuta, o almeno questa è l’intenzione del servizio Viabilità, con una sperimentazione di due settimane, senza sanzioni per capire cosa perfezionare o migliorare.


La sperimentazione
Consegne e carico scarico che dovrebbe concludersi nella mattinata entro le 11 ma l’assessore Belloni, non esclude una “fascia di tolleranza” e la previsione di una finestra aggiuntiva nel primo pomeriggio compresa dalle 14.30 alle 15.30. Parallelamente andranno garantite alle società di consegna delle aree di sosta dedicate vicine al centro e alle attività commerciali, ma ancora da individuare.

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