I furbetti gettano i rifiuti con la carriola ma le fototrappole mobili li inchiodano: multe in arrivo

Sabato 16 Ottobre 2021 di Camilla Cataldo
I furbetti gettano i rifiuti con la carriola ma le fototrappole mobili li inchiodano: multe in arrivo

PESARO  - Avanti con le multe e niente sconti per i furbetti dei rifiuti. Secondo turno di controlli per le fototrappole installate nel territorio comunale per contrastare i comportamenti scorretti sul conferimento dei rifiuti: 14 i comportamenti sanzionati segnalati vicino alle isole ecologiche di Villa San Martino, Tre Ponti, Borgo Santa Maria e Santa Veneranda. 

 

Il mese scorso in pochi giorni, al debutto delle fototrappole erano stati elevati 4 verbali per importi medi di 60/70 euro e due importi più pesanti intorno ai 600 euro. Nessuna intransigenza insomma verso incivili e maleducati. Una campagna, quella del Comune che vuole essere più di sensibilizzazione ed educazione, ma quando l’inciviltà prosegue allora interviene al repressione. «Educare e responsabilizzare i pesaresi al rispetto dei luoghi in cui viviamo è fondamentale – spiega Heidi Morotti, assessora alla Sostenibilità – per rendere virtuose le nostre abitudini basta davvero poco».

A settembre le telecamere mobili collocate in punti strategici (che variano periodicamente per un controllo più efficace) vicino ai punti di raccolta dell’immondizia hanno registrato ore di filmati, poi esaminati dalla polizia locale che sta accertando le sanzioni, alcune delle quali sono già state notificate ai cittadini. «C’è ancora tanto da fare - puntualizza l’assessore -. Tra i comportamenti registrati dal sistema di videosorveglianza, ad esempio, c’è quello di un cittadino che ha gettato dei rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti utilizzando una carriola, in due momenti diversi della giornata o chi si è fermato con l’auto per scaricarne altri di fianco ai bidoni. Sarebbe bastato arrivare con il veicolo fino al Centro di raccolta di via Toscana per evitare la multa».

Le multe, che nei prossimi giorni saranno notificate, oscillano dai 25 ai 155 euro per chi ha abbandonato sacchetti o rifiuti urbani, o non ha rispettato le modalità e i luoghi del conferimento e della differenziata. Importi superiori - compresi tra i 300 e i 3000 euro - per chi ha abbandonato rifiuti ingombranti per strada, cifre che raddoppiano nel caso di rifiuti pericolosi. «Un comportamento incivile - chiosa l’assessore - soprattutto se si considera che a disposizione ci sono servizi pratici e gratuiti». Come quello della raccolta a domicilio dei rifiuti e il Centro di Raccolta Differenziata e Riuso (dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 12.30; il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Informazioni: 0721.699620) aperto tutti i giorni, escluso la domenica, in via Toscana 80. 

Per facilitare la raccolta differenziata il Comune ha provveduto a installare 12 distributori automatici e quest’estate ha portato avanti l’operazione “Insieme facciamo piazza pulita”. 

 

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