Carenza di medici per coprire i turni, l’autunno caldo della guardia medica: ecco le situazioni più critiche

Mercoledì 27 Ottobre 2021 di Letizia Francesconi
Carenza di dottori per coprire i turni, l autunno caldo della guardia medica: ecco le situazioni più critiche

PESARO  - Con l’inizio di novembre si va verso una nuova rimodulazione dei servizi di Guardia medica per il Distretto sanitario di Pesaro, dopo una prima riorganizzazione per le sedi di Pesaro, Montecchio e Gabicce già da fine settembre. Su tutto un dato incontrovertibile, quello di una carenza diffusa di medici di continuità assistenziale oltre alla scadenza di contratti dei medici neolaureati, che lasciano il servizio per le scuole di specializzazione.

 

Con il rischio di lasciare sguarnite le postazioni, possibile anche la chiusura della sede di Guardia medica di Gabicce, con un carico concentrato sulla sede di Pesaro di viale della Vittoria. La rimodulazione: diversi degli attuali contratti in essere per i medici di continuità assistenziale hanno scadenza al 31 ottobre, dopodiché in mancanza di un diverso trattamento economico erogato per le ore effettive del servizio o il reperimento di personale integrativo in urgenza da parte dell’Area Vasta 1, non ci sarà più quel numero di medici tale da coprire i turni in più sedi attive sul territorio.


Le sedi di Pesaro e Montecchio, proprio come fanno notare alcune guardie attualmente in servizio, riescono a garantire i turni solo fino a questa domenica, ma con un medico in meno. Una situazione di carenza che grava più in generale su tutto il Distretto sanitario di Pesaro. Un problema quello della mancanza di medici di contuinità assistenziale, come spiega lo stesso sindaco di Gabicce Domenico Pascuzzi, che si è già fatto sentire questo mese. «Finora in concerto con il Distretto sanitario di Pesaro – spiega – siamo riusciti a mantenere la sede aperta nei weekend e nei festivi. Il servizio è attivo tramite un numero telefonico di riferimento, ciò significa che il medico, nell’eventualità, deve spostarsi dalla sede di Pesaro per garantire la presenza nei territori di Gabicce e Gradara su chiamata. Aspettiamo ora ulteriori comunicazioni sulle prossime scelte organizzative».

Dalle ultime informazioni pare che altri medici di continuità alla scadenza del periodo contrattuale in essere non rinnoveranno l’impegno di Guardia medica proprio per accedere alle scuole di specializzazione e formazione medica. Ed è per questo, che anche quel medico finora disposto a staccarsi dalla sede di Pesaro per garantire il servizio a Gabicce o Gradara, pare non essere più disponibile.

 

Ultimo aggiornamento: 08:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA