Truffe, l’impennata con l'emergenza Covid: sos anziani, Carlo Pagnini testimonial

Giovedì 22 Luglio 2021 di Thomas Delbianco
Truffe, l impennata con l'emergenza Covid: sos anziani, Carlo Pagnini testimonial

PESARO -  «Truffe in aumento con l’emergenza Covid», segnala l’assessore al Welfare Sara Mengucci. Via alla campagna di sensibilizzazione. E la comandante della polizia locale, Francesca Muzzini avverte: «Truffare gli anziani è un reato grave». E’ stato presentato martedì sera all’Arena spettacoli di piazza Algide Fava, “Sicuri di essere al sicuro”, campagna di informazione e sensibilizzazione contro le truffe agli anziani promossa e ideata dall’amministrazione comunale. Il progetto prevede la realizzazione di 4 cortometraggi che analizzano il fenomeno, depliant, affissioni e manifesti.

 

«Attraverso uno storytelling basato sul quotidiano saranno ricreati gli ambienti e le situazioni maggiormente diffuse del fenomeno, per portare in risalto le peculiarità di momenti e le circostanze in cui il rischio di truffa è elevato, ambientate in luoghi riconoscibili del territorio» ha spiegato l’assessore al Rigore Riccardo Pozzi. 


I video, verranno proiettati nelle sedi dei Quartieri e del Municipio di Monteciccardo e saranno trasmessi nei media di maggior uso da parte della popolazione anziana per raggiungere gli obiettivi che si pone il progetto: «Offrire un concreto sostegno agli anziani garantendo loro la massima informazione direttamente a casa propria; promuovere la sicurezza consapevole, negli ambienti frequentati dagli anziani (pubblici e privati)» ha aggiunto Pozzi nel ricordare anche come le truffe, oltre al danno economico, causino anche un danno psicologico. La campagna è finanziata dai fondi (36.800 euro) previsti dal bando del Ministero dell’Interno di cui il Comune di Pesaro è stato tra i 50 aggiudicatari. Testimonial d’eccezione, scelto per raccontare con credibilità ma anche con il sorriso, il tema, è Carlo Pagnini, scrittore dialettale e attore, protagonista, insieme a Franco Ferri e Daniele Borghi, del primo episodio della “saga” diretta da Francesco Agostini.

«La prima reazione delle vittime dei raggiri – riferisce l’assessore alla Solidarietà Sara Mengucci – solitamente, è quella di vergogna. C’è un risvolto psico-sociale molto forte negli anziani per non essere stati troppo prudenti, in alcuni casi un senso di umiliazione e di colpa per essere stati vittima di raggiri. Per questo occorre sensibilizzare e informare: può accadere a tutti, l’importante è denunciare, perché è un fenomeno trasversale che può colpire tutti». Il progetto, è maturato in piena pandemia, come spiega il coordinatore eventi del Comune Massimiliano Santini: «Abbiamo pensato a come raggiungere il maggior numero di persone direttamente nelle loro case, in sicurezza, con un messaggio forte. L’idea dei cortometraggi è nata così». Mengucci segnala a questo proposito che l’emergenza Covid ha portato ad un aumento delle truffe ai danni agli anziani, e anche delle truffe on-line».


La comandante della polizia locale Francesca Muzzini ha ricordato che «la truffa è un reato, con circostanze aggravanti importanti. Ad esempio, un aggravante è la truffa ai danni di persone in età avanzata, con il soggetto che ha più difficoltà a difendersi. Quel che conta è che arrivi il messaggio che ci si può e si deve rivolgersi alle forze di polizia per denunciare, senza vergognarsi di essere stati tratti in inganno. Può succedere a tutti, l’importante è condividere con persone di fiducia, quanto accaduto e contribuire a individuare così gli autori della truffa».

 

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