Pesaro, complimenti alla bella sportiva
Scoppia la lite, Polizia in palestra

Troppi complimenti alla bella
sportiva: scoppia la lite
In palestra arriva la Polizia
di Luigi Benelli
PESARO Mai mettere becco in palestra durante gli allenamenti, specialmente tra il trainer e la bella sportiva. Potrebbe essere una delle regole non scritte del Fight Club se non si trattasse di una consueta sessione di fitness che però ha rischiato di degenerare per qualche apprezzamento di troppo per niente gradito dal personal trainer. Così è scoppiata la lite tra l’allenatore ed un altro frequentatore della palestra: toni tanto accesi che è dovuta intervenire la Polizia per sedare gli animi
  
Un diverbio innescatosi su due piani: da una parta i consigli sugli allenamenti e dall’altra la ragazza a cui erano stati suggeriti . E’ successo l’altra sera in una frequentata palestra nel quartiere della Torraccia e ne è nata una serata decisamente movimentata. Un diverbio così acceso e dai toni decisamente concitati che è dovuta intervenire una pattuglia della squadra volante della Polizia per evitare che la situazione degenerasse e calmare gli animi dei contedenti che rischiavano di farsi prendere un po’ troppo la mano. L’antefatto, quello che ha fatto innescare la miccia per fortuna fermatasi solo a un piano verbale, è presto detto. Lunedì sera durante una sessione consueta di esercizi, un personal trainer stava seguendo una ragazza. Non certo una di quelle che passano inosservate. A pochi passi un altro ragazzo, pure frequentatore della palestra, che, stando a quanto raccolto dalle forze dell’ordine in base alle testimonianze dei diretti interessati e dei presenti, ha iniziato a dare consigli alla ragazza su come allenarsi e rendere ancora più tonico il fisico. E non sono mancati apprezzamenti anche per la bellezza e il fisico della frequentatrice. Passi un consiglio, passi il secondo, ma poi il personal trainer non ha affatto gradito l’ingerenza nel suo campo e, in soldoni, ha chiesto all’altro ragazzo di farsi gli affari suoi e di stare al suo posto. Complice anche qualche apprezzamento di troppo nei confronti della bella ragazza, la situazione ci ha messo poco ad uscire dai binari di un normale scambio di vedute. I toni si sono subito accesi e la lite tra i due è degenerata in accesi scambi verbali tanto da rendere indispensabile l’arrivo in palestra della volante della Polizia che a quell’ora era impegnata in una serie di servizi di controllo del territorio. E’ stato uno dei due litiganti a chiamare il 113. I due va detto che non sono venuti alle mani, non c’è stata alcuna colluttazione e si sono limitati a grida e a infiammati scambi di parole come punching ball. Una volta sul posto, davanti agli agenti che hanno fatto da paciere invitandoli a ragionare, gli animi si sono calmati e, spiegate le proprie ragioni, i due giovani hanno deciso di non procedere a querele di parte di nessun tipo e di chiuderla lì.
Non essendosi configurato nessun tipo di reato procedibile d’ufficio, tutto si è dunque risolto nello scoppio di una bolla di sapone. Un polverone finito inevitabilmente tra i commenti di quanti erano presenti in palestra lunedì sera. «Ma si potrà chiamare la Polizia per degli apprezzamenti sulla ragazza» hanno detto alcuni. E altri: «Queste cose si risolvono tra uomini». I poliziotti, una volta ripristinata la normalità, hanno chiuso il caso e hanno proseguito il turno di pattuglia.
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Mercoledì 16 Maggio 2018, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 19:47

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