Pesaro, torna, trova i ladri in bagno e scappa dalla vicina di casa. Ma erano passati anche da lei

Mercoledì 15 Gennaio 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, torna, trova i ladri in bagno e scappa dalla vicina di casa. Ma erano passati anche da lei

PESARO - Erano da poco passate le 19 quando la proprietaria di casa ha aperto la porta del suo appartamento e si è trovata davanti il caos. Tutto buttato a terra: suppellettili, arredi, oggetti, cassetti aperti alla rinfusa, ma in una frazione di secondo si è resa conto che in quel momento non era da sola nell’abitazione messa sottosopra che qualcuno, anzi altri erano presenti insieme a lei e che stavano facendo rumore in bagno. Erano i ladri. È la tremenda esperienza che racconta Laura una residente di via Milano, nella zona della Tombaccia, che lunedì sera si è trovata i malviventi all’interno della sua abitazione. 

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«Sono rientrata - spiega - e ho visto tanta roba per terra poi ho sentito qualcosa che cadeva provenire dal bagno. Allora ho realizzato. I ladri erano in casa con me, ma per fortuna non li ho visti. D’istinto ho preso la mia borsa sono corsa di sotto dalla mia vicina di casa». Ma anche nell’appartamento sottostante i ladri avevano appena colpito.
 
Due furti in serie, prima dell’ora di cena nella giornata di lunedì in una zona residenziale. In entrambi i casi i proprietari erano assenti. Chi portava a spasso il cane chi aveva altri impegni. Fatto sta che i ladri hanno agito con determinazione e sfrontatezza. Momenti di paura e angoscia che restano scolpiti nella memoria, con il cuore che va a mille per la paura di trovarsi faccia a faccia con un malviventi pronti a tutto per avere qualche soldo. Circa 600 euro il bottino. A cui vanno aggiunti i danni provocati per entrare in maniera fraudolenta, una casa messa sottosopra e un trauma psicologico che fai fatica a scollartelo di dosso. «Quando sono entrata in casa ho lasciato lo zaino e due bottiglie di plastica vuote sul tavolo - continua Laura - quando ho capito che c’erano i ladri ho reagito d’istinto e non ci ho pensato un attimo: sono andata di sotto dalla vicina e ho chiamato 113. Quando sono salita in casa con mio marito che è rientrato poco dopo ho trovato le bottiglie per terra lontano dal tavolo e lo zaino spostato. Quindi ho avuto la certezza che le mie sensazioni erano giuste, che i ladri erano ancora in casa al momento del mio rientro. La casa è stata completamente setacciata e messa sottosopra». Secondo una prima ricostruzione i ladri sarebbero passati dal garage nella zona retrostante gli appartamenti di via Milano. Una zona buia dove si fa fatica di notte a scorgere dei movimenti strani. Qui avrebbero raggiunto un balcone e poi arrampicandosi sui tubi hanno raggiunto l’abitazione al secondo piano. Hanno rotto la finestra servendosi di un mattone o di un coppo e una volta mandato in frantumi il vetro sono entrati all’interno. Su tratta di ladri esperti, professionisti, capaci di scalare una cola con agilità. Ma anche la casa dove si è rifugiata la signora per chiedere aiuto e è stata vittima di furto. Nell’abitazione al piano terra sono riusciti a trovare monili in oro e gioielli per un valore di circa 7000 euro. Un colpo consistente. Immediata è stata la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta una pattuglia della squadra volante della polizia ti ha portato avanti i rilievi di legge e raccolto la denuncia dei proprietari di casa. Le indagini Sono in corso. 

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