Tormenta la mamma con minacce per ottenere i soldi per le sigarette. Angherie anche verso il fratello: 19enne nei guai

Martedì 12 Ottobre 2021 di Luigi Benelli
Tormenta la mamma con minacce per ottenere i soldi per le sigarette. Angherie anche verso il fratello: 19enne nei guai

PESARO  - Minacce e atti persecutori nei confronti della madre. Il tutto per avere soldi e sigarette. Una serie di episodi e di violenza cresciuta nel tempo e che potrebbero costare caro a un pesarese di 19 anni. Ieri le richieste del pubblico ministero.

 

Un ragazzo già protagonista di una rapina che aveva scosso la città: in zona mare con un complice aveva sbattuto a terra un pensionato per rubargli il portafogli. Gli episodi che vedono la madre come vittima sarebbero diversi e ripetuti tanto che il giovane è andato a vivere in un albergo, pagato dalla famiglia che non ne poteva più dei suoi atteggiamenti.


In una giornata il ragazzo si sarebbe presentato più volte a casa chiedendo soldi. Non solo, in un’altra circostanza, oltre alla richiesta di denaro avrebbe preteso di dormire nell’abitazione della madre rivolgendosi alla famiglia con fare aggressivo e minaccioso. Il tutto dopo aver scavalcato il cancello per intrufolarsi. Nei giorni successivi le richieste si sono fatte sempre più pressanti, con il giovane che si era piazzato davanti al portone nonostante i tentativi della donna di invitarlo ad andarsene. Il tutto con frasi: «Se non mi dai i soldi ti spacco la macchina, se non ho 150 euro subito non puoi uscire di casa» continuando a piantonare il portone di ingresso fino all’arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dalla signora esasperata.

Secondo l’accusa le vessazioni erano diventate così pesanti da far scattare nella madre, rimasta vedova, un forte stato d’ansia e agitazione. Una paura che avrebbe generato il timore per la propria incolumità e per quella degli altri familiari. Una escalation di aggressività anche nei confronti del fratello a cui avrebbe promesso di picchiarlo. Oltre agli atti persecutori, al giovane viene contestata anche l’estorsione. In un episodio la sua aggressività si è accresciuta in tale misura che la madre, sotto minaccia, gli ha consegnato un pacco di sigarette. Ieri il pm ha chiesto una condanna a 5 anni e 6 mesi.


Ad assisterlo sarà l’avvocato Leonardo Chiocci. La sentenza l’8 novembre. Il ragazzo è già finito anche in carcere con l’accusa di rapina in concorso. Il fatto è noto e risale allo scorso novembre, quando due giovani avevano fatto cadere a terra un anziano in viale Trieste per rubargli il portafoglio. Uno dei due era proprio il protagonista di questa storia di minacce in famiglia. Pochi minuti dopo la rapina i due avevano effettuato un prelievo di 500 euro con il suo bancomat. Ma gli agenti della squadra mobile, grazie alle testimonianze e i video della banca erano riusciti a risalire e arrestare i responsabili.

 

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