Danno in escandescenza al Pronto Soccorso: multa da mille euro grazie alle norme Covid a tutela dei sanitari

Domenica 11 Luglio 2021 di Luigi Benelli
Danno in escandescenza al Pronto Soccorso: multa da mille euro grazie alle norme Covid a tutela dei sanitari

PESARO - Danno in escandescenze al pronto soccorso, due persone sanzionate. Ed è una delle prime volte che si utilizza una norma nata durante il Covid proprio a seguito di aggressioni a medici e infermieri. Nella notte tra venerdì e sabato un nigeriano di 26 anni ha dato in escandescenze in pronto soccorso intorno alle 22. Era lì dopo una colluttazione con alcuni connazionali e non ne voleva sapere di restare in attesa.

 

Ha inveito contro il personale che, impaurito, ha chiamato la volante della polizia. All’arrivo dei poliziotti il ragazzo ha detto di avere fame e di voler essere visitato al più presto. Il giovane aveva delle contusioni allo sterno ricevute dopo la lite consumata a Vallefoglia. Si tratterebbe di una lite familiare nella quale il 26enne ha avuto la peggio tanto da ricevere una prognosi di 30 giorni per la frattura dello sterno. Un caso su cui le indagini sono ancora in corso per risalire ai responsabili, alle cause e per determinare eventuali conseguenze penali. Tutto è stato riportato alla calma, ma solo apparente perché verso le 3 di notte la volante è stata richiamata per lo stesso motivo. Il nigeriano era su tutte le furie così è stato necessario un nuovo intervento. L’uomo è stato sanzionato secondo la nuova legge sulla tutela del personale sanitario. Si tratta dell’articolo 9 della legge del 14 agosto 2020. È una norma introdotta dopo le frequenti aggressioni ai medici e infermieri durante il periodo di pandemia. La sanzione varia da 1000 a 5000 euro. Nella notte tra il 5 e il 6 luglio una rumena di 40 anni residente a Pesaro si è recata al pronto soccorso dove ha dato in escandescenze. La donna, in evidente stato di ebbrezza, si era presentata in ospedale dicendo di essere caduta a seguito di uno scontro con il fidanzato, circostanza non riscontrata. Dopo aver importunato il personale è stata chiamata la polizia che è intervenuta sul posto con la volante. All’arrivo dei poliziotti, si è scagliata contro gli agenti e di nuovo contro il personale medico. Ha inveito contro il personale in divisa tanto da essere denunciata per minacce a pubblico ufficiale e oltraggio. Poi la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta e per la nuova norma per la tutela dei medici e infermieri. Anche per lei una multa da 1000 euro. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA