Esce dal turno in fabbrica e spaccia un bazar di droga: arrestato con cocaina, hashish e metamfetamine

Esce dal turno in fabbrica e spaccia un bazar di droga: arrestato con cocaina, hashish e metamfetamine
Esce dal turno in fabbrica e spaccia un bazar di droga: arrestato con cocaina, hashish e metamfetamine
di Luigi Benelli
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Martedì 15 Febbraio 2022, 08:50

PESARO - Un bazar di droghe in casa e soprattutto oltre 200 grammi di cocaina sequestrati dalla polizia. Non un quantitativo banale, per l’uomo è scattato l’arresto. Ma il pusher ora è pronto a collaborare. Venerdì pomeriggio, nell’ambito delle attività svolte al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, il personale della squadra mobile diretta Eleonora Cognigni, in collaborazione con il commissariato di pubblica sicurezza di Urbino, ha arrestato un 35enne brasiliano residente in una località della periferia pesarese, nell’hinterland, regolarmente occupato, incensurato. Sulla carta insomma è il classico insospettabile. 

 

Nello specifico

Nello specifico, gli investigatori pesaresi, grazie all’attività di monitoraggio hanno scoperto una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti che vedeva al centro proprio il brasiliano, che lavora come operaio nella zona industriale di Pesaro, sulla Montelabbatese. Insospettabile dunque, ma la polizia lo aveva iniziato a ternerlo discrettamente sott’occhio. In particolare il 35enne, all’uscita dal lavoro, era stato notato effettuare fugaci incontri con persone che lo attendevano nei pressi. Nel pomeriggio di venerdì, visto l’inizio del fine settimana, momento nel quale il consumo e di conseguenza lo spaccio, di sostanze stupefacenti raggiunge il suo picco maggiore, al termine di un ulteriore servizio di osservazione, i poliziotti sono intervenuti e hanno proceduto al controllo. In auto, nel vano porta bevande, c’era un contenitore di cocaina pari a 50 grammi. L’uomo, una volta colto sul fatto, si è però mostrato collaborativo con gli investigatori e la successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso quindi di rinvenire altri 170 grammi di cocaina, parte suddivisa già in dosi pronte per essere cedute ai clienti di turno, vari involucri termosigillati contenenti cristalli di metamfetamina, un piccolo pezzo di hashish nonché 30 grammi circa di grammi di marijuana. Un piccolo bazar delle sostanze stupefacenti più richiesta dal mercato. Veniva, inoltre sequestrato dai poliziotti, anche svariato materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui una macchina per il sottovuoto, nonché la somma contante di 2.550 euro circa ritenuta dagli investigatori provento dell’illecita attività di spaccio condotta dall’uomo. Considerata la flagranza del reato, il quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto, tenuto conto anche della diversa tipologia delle stesse, il brasiliano è stato quindi arrestato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e portato in carcere a Villa Fastiggi. Nella mattinata di ieri, il gip del Tribunale di Pesaro, dopo aver convalidato l’arresto operato ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’avvocato Alberto Bordoni è riuscito ad ottenere per il suo assistito anche la possibilità di potersi recare al lavoro.
Attenzione alta
Il pusher si è mostrato collaborativo ed è pronto a parlare con il pubblico ministero circa i canali di approvvigionamento della cocaina. Un giro molto più ampio vista la fornitura ricevuta dal 35enne. Atteggiamento che gli è valsa la misura dei domiciliari. Rimane alta l’attenzione sul tema delle droghe, volta a contrastare in maniera capillare e con un’azione incisiva ed efficace l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

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