Spaccia ecstsasy e cocaina, preso il pusher poliglotta: parla sette lingue

Domenica 10 Aprile 2022 di Luigi benelli
Spaccia ecstsasy e cocaina, preso il pusher poliglotta: parla sette lingue

PESARO - Parla sette lingue, ma è anche specializzato nel piazzare un bazar di droghe: arrestato un gambiano 25enne. E’ un giovane che parla ben sette lingue per il suo vissuto in Africa ma anche in Europa. Conosce in maniera fluente l’inglese, il francese, il tedesco, l’italiano e lo spagnolo.

 

In Germania ha trovato un lavoro come pizzaiolo prima di finire in Italia. Ben vestito e curato, si era messo a fare il pusher. Gli agenti della squadra mobile gli stavano sopra da tempo, convinti che potesse essere un punto di riferimento dello spaccio soprattutto nel cosiddetto triangolo dei pusher tra la stazione, il parco Miralfiore e la zona del sottopasso della ferrovia. Gli investigatori avevano avuto modo di osservare dei movimenti sospetti, riconducibili ad una attività di spaccio di cocaina e pasticche di ecstasy, sia all’esterno del proprio domicilio sia nei pressi della locale stazione. Nella mattinata di venerdì, al termine di uno specifico servizio il 25enne è stato sottoposto a controllo e trovato in possesso di 3 dosi di coca pronte per essere cedute. Durante la perquisizione al suo domicilio (alloggia in un hotel della periferia) sono state anche trovate e sequestrate altre 16 dosi di coca nonché 31 pasticche di ecstasy marcate “Heineken”, notoriamente con un’alta percentuale di principio attivo Thc, estremamente pericolose e particolarmente dannose sia a livello fisico che a quello psichico. Lo straniero è stato arrestato e condotto ieri davanti al giudice per il rito direttissimo. Il giovane ha detto che si trattava di droga per uso personale. Peccato che gli agenti della squadra mobile diretta da Eleonora Cognini hanno anche trovato nel corso della perquisizione un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento. Non solo, le stesse dosi apparivano già sigillate e pronte per lo spaccio al minuto. Difeso dall’avvocato Andrea Monsagrati del foro di Pesaro ha patteggiato a 10 mesi di reclusione, con pena sospesa. E’ stata riconosciuta comunque la tenuità del fatto viste le modiche quantità di droga possedute. Le indagini proseguono per capire i canali di approvvigionamento delle droghe e della Mdma posseduta. 

 

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