Pesaro, il sit in per il Black Lives Matter accende le scintille tra Silp-Cgil e Pd

Pesaro, il sit in per il Black Lives Matter accende le scintille tra Silp-Cgil e Pd
Pesaro, il sit in per il Black Lives Matter accende le scintille tra Silp-Cgil e Pd
di Simonetta Marfoglia
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Mercoledì 17 Giugno 2020, 06:10

PESARO - Polemica tutta virata a sinistra tra Pd e Silp Cgil su uno dei cavalli di battaglia di questi giorni convulsi, ovvero i sit-in e flash mob legati al movimento Black Lives Matter che si stanno susseguendo anche in Italia sull’onda delle manifestazioni antirazziste e per i diritti civili conseguenza della morte di George Floyd.

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In realtà a innescare il botta e risposta non è stato tanto il presidio, pacifico, che si è tenuto l’altro pomeriggio a Pesaro in piazza del Popolo organizzato dai giovani di Rosso Ideale, quanto l’inciampo comunicativo del Pd a commento della manifestazione che ha fatto scattare la mosca al naso al referente provinciale del Silp Cgil Pierpaolo Frega. Antefatto: lunedì in piazza del Popolo si ritrova un gruppo di manifestanti per partecipare al Black Lives Matter locale.
 

Un’iniziativa solidale e coinvolgente con video e foto condivisi sui social con il sostegno dei Giovani Democratici (“Avanti tutta, bella iniziativa”)e del Pd Pesaro che a commento scrive: “Dalla parte di chi lotta per i propri diritti. Dalla parte di chi giustamente si indigna per i morti per mano di chi dovrebbe proteggerci. Abbiamo assistito a un dibattito pubblico schiacciato da almeno una settimana sulle statue da non abbattere, bene, ora parliamo di come riformare le forze dell’ordine”. Tutto bene? Nì. Al segretario del sindacato di polizia più virato a sinistra la chiosa “e ora parliamo di come riformare le forze dell’ordine” non è andata proprio giù e a stretto giro posta è arrivata risentita la risposta di Frega che si è detto «sconcertato da affermazioni del genere». «Il percorso democratico - argomenta - e costante che la polizia attraverso i suoi vertici in primis il capo della polizia, e tutti i sindacati, hanno intrapreso affinchè la polizia sia un palazzo di cristallo aperto tutti e dove la democrazia e il rispetto degli essere umani siano delle costanti, è la base della nostra professione. Episodi come in America da noi sono totalmente impensabili, anzi paradossalmente la figura del poliziotto molto spesso è la meno tutelata in assoluto. Quindi respingiamo e rimandiamo al mittente affermazioni così fuorvianti della realtà e forse il Pd pesarese farebbe bene a chiedere scusa a donne e uomini del comparto sicurezza».

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