San Decenzio, partono i lavori del nuovo park con tre mesi di divieti. Ecco tutto quel che cambierà da lunedì

San Decenzio, partono i lavori del nuovo park con tre mesi di divieti. Ecco tutto quel che cambierà da lunedì
San Decenzio, partono i lavori del nuovo park con tre mesi di divieti. Ecco tutto quel che cambierà da lunedì
di Thomas Delbianco
4 Minuti di Lettura
Sabato 7 Maggio 2022, 05:55

PESARO  - Parcheggio bis al San Decenzio, la prossima settimana iniziano i lavori. Stop alla sosta e alla circolazione per quasi tre mesi in alcune zone di via Mirabelli intorno al cimitero. Ora si fa davvero sul serio per la realizzazione, la cui gestazione è iniziata undici anni fa, dell’area di sosta a fianco al cimitero, e a servizio del mercato settimanale del martedì al San Decenzio. L’avvio dei cantieri è imminente.

 

La ditta Tecno Costruzioni ha infatti chiesto, e ottenuto, dal servizio comunale di Sicurezza Urbana Integrata, una modifica alla circolazione e alla sosta negli spazi intorno all’area che verrà sottoposta a lavori, per creare un parcheggio con oltre 200 stalli auto. 


L’ordinanza indica che, a partire da lunedì, per una settimana (h-24), scatterà il primo divieto di transito per le bici e i pedoni lungo la pista ciclo-pedonale che costeggia il cimitero centrale. Poi un secondo provvedimento ben più lungo, con validità da mercoledì 11 maggio fino al 5 agosto: divieto di transito e sosta 0-24 in via Mirabelli nell’area di parcheggio che costeggia il muro della parte nuova del cimitero centrale (area chioschi fiori) e divieto di circolazione, eccetto per gli scooter, nel tratto di strada che conduce all’ingresso numero 2 del cimitero centrale (a fianco del muro della parte più vecchia). Il parcheggio, secondo il cronoprogramma indicato dal Comune, dovrebbe aprire in autunno.

Un passo alla volta, dopo una pausa di circa un anno per i ritardi, come aveva ammesso il dirigente, nell’iter legati ai freni posti dalla pandemia, il parcheggio bis del San Decenzio, ora, come conferma l’ordinanza comunale, intravede davvero la luce. A febbraio l’individuazione del professionista per l’attività di collaudo. E il penultimo passaggio, prima delle modifiche alla circolazione e sosta per l’avvio dei lavori, aveva riguardato l’autorizzazione ad Aspes per abbattere 16 alberi. Un’operazione complicata e lunga iniziata nel 2011, quando, dopo le richieste degli ambulanti, spostati dal Carducci al San Decenzio, per reperire nuovi stalli a servizio degli utenti del mercato, era iniziata la ricerca di un’area disponibile.


La barra era stata puntata verso l’area a fianco al cimitero, sull’altro lato di via Mirabelli, occupata però dalla Fme, con l’attività di inerti. Sono state avviate le trattative, accordi e convenzioni riviste in più occasioni, che hanno attraversato tre mandati e due sindaci. La ditta al tempo aveva già acquistato un terreno lungo l’interquartieri per spostare, e decentrare rispetto agli spazi urbani cittadini, la propria attività. Il Comune propose alla ditta la cessione dello spazio San Decenzio bis con realizzazione del parcheggio, cedendo in cambio, anche un secondo terreno edificabile a destinazione commerciale, dove oggi si trova la catena Dm.

Una parte della convenzione è rimasta intatta, ma è stata poi inserita una seconda opzione, in quanto successivamente è emerso che la Fme non aveva le certificazioni necessarie per la costruzione dell’area di sosta. L’amministrazione ha così deciso di affidare la realizzazione del parcheggio con un bando di gara, che si è aggiudicato la Tecno Costruzioni. 


Il costo complessivo dei lavori è di 846 mila euro, e viene coperto senza impegni diretti a bilancio per l’amministrazione, con la cessione di un altro terreno a fianco a quello della Fme in via Pertini, del valore nella base dell’asta di vendita di 694 mila euro, rialzato dalla ditta del 18% circa, arrivando a compensare la cifra del parcheggio. A carico dell’azienda affidataria, anche le opere di urbanizzazione, per 350mila euro, nell’area di via Pertini già concluse. Di recente, la Teknowool Fme ha inaugurato, nella nuova sede lungo l’interquartieri, un murale dedicato a Pesaro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA