Rientra in Italia, ma nel frattempo lui è diventato maggiorenne e la condanna definitiva: subito in carcere

Rientra in Italia, ma nel frattempo lui è diventato maggiorenne e la condanna definitiva: subito in carcere
Rientra in Italia, ma nel frattempo lui è diventato maggiorenne e la condanna definitiva: subito in carcere
di Luigi Benelli
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Domenica 15 Maggio 2022, 07:55

PESARO Torna in Italia e lo sbattono in carcere. Il cumulo di sentenze è diventato definitivo. Prosegue il lavoro di controllo da parte delle volanti della Questura di Pesaro coordinate da ufficio prevenzione e soccorso pubblico. In queste ultime ore lo sforzo dei poliziotti si è concentrato nella zona della stazione, nella zona del parco Miralfiore e nei pressi dei supermercati per contrastare l’accattonaggio molesto.

Proprio nel parco cittadino gli agenti della volante nel pomeriggio di venerdì hanno controllato un giovane rumeno che era barcollante ubriaco. Lui non ne voleva sapere di fornire i documenti. Anzi per tutta risposta ha iniziato a reagire ai poliziotti con spinte e strattonamenti. Loro lo hanno quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza molesta e comporta la multa di 100 euro. Pochi metri più in là, nella zona della stazione, gli agenti della volante hanno rintracciato un minorenne tunisino aveva compiuto una rapina nella zona di Bologna. La procura minorile nel capoluogo emiliano ha proceduto per il caso e il giovane era ricercato. A lui è stato notificato il verbale emesso che lo vede protagonista della rapina e che lo vedrà finire davanti a un giudice. I poliziotti della volante hanno fatto una sorpresa a un giovane rumeno neomaggiorenne che si trovava davanti a un supermercato della Torraccia. Il ragazzo è un volto noto per la Questura visto che in passato è stato denunciato più volte per molestie, reati contro il patrimonio, resistenza e furti. Da un rapido controllo è emerso che era appena rientrato dalla Romania. Ma nel frattempo la giustizia è andata avanti e per lui c’era un ordine di carcerazione per scontare un cumulo di pena di 4 anni e mezzo. Diventato maggiorenne è stato preso e accompagnato in carcere dove sconterà la pena. Non proprio un bel rientro. 

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