Pesaro, rivale accoltellato: l'ex marito
era già armato prima del litigio

Lunedì 15 Aprile 2019 di Luigi Benelli

PESARO - Aveva già il coltello con sé, prima del litigio. Intanto si apprende che le condizioni di Damiano Bergamasco, il 28 accoltellato sabato mattina in un casolare in Strada del Foglia 71, sono stabili. Sarebbe fuori pericolo e i medici lo hanno svegliato nella tarda serata. I poliziotti stanno proseguendo le indagini per chiarire i motivi del gesto. Da quello che emerge, anche dalle immagini di videosorveglianza della cascina, è che si sia trattato di un’aggressione improvvisa. Ma non del tutto casuale. Perché le immagini mostrano che Azzab Abdeldaim, 25 anni, aveva già con sé il coltello da cucina utilizzato per colpire Damiano. Nel casolare vivono Alessandra 28 anni, ex moglie dell’aggressore Azzab Abdeldaim, 25 anni. Con lei i tre figli e i genitori di lei. E il nuovo ragazzo di Alessandra, Damiano. Sono originari di Cremona e all’alba di sabato stavano per partire con il furgone Fiat Scudo Bianco verso Cremona.
  
Si vede l’ex marito portare uno dei bimbi sul furgone. Poi esce Bergamasco e qui scoppia la lite. Azzab ha già il coltello con sé. Non va in cucina a prenderlo. Era già armato secondo quanto ricostruito dalla Polizia. Gli investigatori sono andati indietro con le immagini fino alla sera prima ed emerge che tutti hanno dormito li. Si vedono rientrare, compreso l’ex marito. Cosa che contraddice la prima versione della ex moglie che aveva detto che Azzab era arrivato la mattina. L’aggressore ha detto di aver agito per gelosia. Forse nella notte ha covato il rancore che lo ha armato. Il ferito per ripararsi era entrato nel furgone Fiat Scudo. E’ stato inseguito, ma la ex suocera si è messa in mezzo per impedire che potesse continuare. Le prime chiamate di soccorso poco dopo le 6.
 
La Polizia ha trovato l’aggressore che camminava nella campagna a un chilometro di distanza. Non ha opposto resistenza. Il coltello è stato ritrovato nel prato. È stato arrestato per tentato omicidio. Ora è in carcere a villa Fastiggi e nelle prossime ore ci sarà l’udienza di convalida. La ex suocera avrebbe detto che ha rubato anche dei soldi dalla borsa. L’uomo non ha precedenti, è incensurato. Non risultano neppure segnalazioni per stalking e il fatto che avesse dormito lì conferma che non era molesto. I poliziotti vogliono capire però perché un casolare diroccato, da ristrutturare, fosse sorvegliato da quelle telecamere collegate a un display interno. La famiglia si era trasferita qui per aprire una ditta di confezionamento di cosmetici.

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