Patto delle stelle tra Ciotti e Filippetti: il ristorante Nostrano trasloca all'Hotel Excelsior

Venerdì 26 Novembre 2021 di Elisabetta Marsigli
Patto delle stelle tra Ciotti e Filippetti: il ristorante Nostrano trasloca all'Hotel Excelsior

PESARO - L’hanno già chiamato il patto delle stelle, la collaborazione siglata dallo chef stellato Stefano Ciotti con l’imprenditore altrettanto stellato Nardo Filippetti. Ciotti è il titolare del Nostrano, l’unica realtà della ristorazione pesarese insignita della stella Michelin, Filippetti è il patron del 5 stelle Excelsior, una collaborazione, la loro, scritta insomma in una mappa astrale e che si concretizzerà a partire dal 15 dicembre, complici i lavori di ristrutturazione del locale di piazzale della Libertà. L’accordo tra due eccellenze del territorio sotto il profilo enogastronomico e dell’ospitalità, prevede il trasferimento all’interno del “59 Restaurant & Bistro”, e per almeno tre mesi del Temporary Nostrano.

 

Ospitalità e ristorazione

Complice appunto una radicale ristrutturazione del locale a una stella Michelin, si sono venute a creare «le premesse - come spiega lo chef Ciotti - per una collaborazione di grande valore tra due realtà luminosissime nel panorama dell’ospitalità pesarese». Una partnership avviata già la scorsa primavera, quando L’Excelsior Congress Spa & Lido si è avvalso della professionalità dello chef Ciotti per firmare il menù del “59 Restaurant & Bistro” alla riapertura post pandemica dell’attività e all’avvio della stagione estiva 2021. Stefano Ciotti ha fornito anche la consulenza per la formazione degli chef di tutte le altre strutture del Gruppo Lindbergh. Fino a una partecipazione l’8 ottobre scorso, al Grand Hotel San Pietro di Taormina – altra struttura blasonata del Gruppo Lindbergh Hotels & Resorts - per condurre una cena a quattro mani con lo chef Luca Miuccio. «Mi piace pensare alla mia cucina come a uno spazio sincero, genuino, autentico, Nostrano appunto, dove rivive la memoria di questi luoghi negli ingredienti del territorio e in certe loro combinazioni, plasmata però dal sapere tecnico accumulato nelle varie esperienze professionali e mixata al profumo delle spezie portate a casa dai viaggi. Ne deriva una pulizia formale e del gusto, sostanzialità senza inutili orpelli» confida Ciotti. Spiega Nardo Filippetti, presidente Lindbergh Hotels & Resorts: «Siamo sicuri che sarà un’occasione di crescita per entrambi in un mondo come quello della ristorazione e dell’ospitalità che è in continua evoluzione. Certi che la sinergia, quando nasce sotto il segno della professionalità e dell’eccellenza, come quella ormai consolidata in ambito internazionale di Stefano e la nostra come Boutique Hotel 5 stelle a Pesaro, porterà soddisfazione a entrambi».

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