Maxi rissa tra giovani fuori dal locale, arrivano i carabinieri e vengono aggrediti: due arresti

Maxi rissa tra giovani fuori dal locale, arrivano i carabinieri e vengono aggrediti: due arresti
​Maxi rissa tra giovani fuori dal locale, arrivano i carabinieri e vengono aggrediti: due arresti
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Lunedì 12 Settembre 2022, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 16:39

PESARO - Rissa notturna dopo l’uscita dal locale, grida e botte tra gli avventori, poi l’arrivo dei carabinieri, gli aggressori che si rivoltano contro i militari dell’Arma. Conclusione? Due arrestati, un giovane e una ragazza, per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Una notte movimentata in zona mare, tra il lungomare di Ponente e la zona del porto che in questi giorni è interessato alla fiera di San Nicola. 

 
L’alterco
Ma quando la rissa è scoppiata, la fiera, insieme agli ambulanti e ai visitatori, era nel mondo dei sogni. Chiuse le bancarelle, solo qualche compagnia di ragazzi in giro. Il fatto è avvenuto intorno alle 2,40 in viale Napoli all’angolo con viale Trieste. Una comitiva composta da diversi giovani, ragazzi e ragazze, è uscita da un locale sul lungomare. Ma una volta all’esterno è successo qualcosa. Non è chiaro ancora il motivo, forse una parola di troppo insieme a qualche bicchiere d’alcol di più, fatto sta che sono partite parole grosse, qualcuno ha alzato la voce e il diverbio è trasceso. 


Cosa è successo

Diversi giovani sono venuti alle mani e hanno iniziato a darsele di santa ragione. Almeno una quindicina di persone che si picchiavano a vicenda in mezzo alla strada. A quel punto è scattato l’allarme, tra l’altro sul posto c’erano due carabinieri del nucleo operativo radio mobile in borghese che erano in servizio impegnati in un appostamento per un’altra operazione. I militari sono intervenuti per sedare il violento litigio e riportare la calma tra i coinvolti, ma alcuni giovani non hanno per nulla gradito l’arrivo e si sono rivoltati contro i carabinieri in borghese aggredendoli. La situazione stava diventando sempre più critica tanto che è stata chiamata una pattuglia a supporto, questa volta con auto e colori d’ordinanza. Come i giovani hanno sentito che sarebbero intervenuti i carabinieri sono scappati tutti prima dell’arrivo della gazzella facendo perdere le proprie tracce per non incorrere in conseguenze.

Del gruppo della rissa sono rimasti solo due. Si tratta di un giovane di 30 anni e di una ragazza di 23 anni che per nulla quietati dall’arrivo rafforzato delle forze dell’ordine hanno continuato a inveire contro i carabinieri. Non solo a parole ma anche con i fatti spintonandoli fisicamente, tanto che i militari dell’Arma che cercavano di calmare i due esagitati hanno rimediato ecchimosi e contusioni e si sono fatti medicare al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore da dove sono poi stati dimessi con più giorni di prognosi. Il 30enne e la 23enne stati quindi arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Questa mattina compariranno davanti al giudice per la direttissima.

La direttissima
Al momento non trapelano altri particolari. Ulteriori dettagli si apprenderanno durante l’udienza. Da chiarire i motivi della rissa, non si esclude che potrebbero essere visionate le telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai protagonisti e identificarli per poi accertare gli eventuali reati commessi.
 

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