Rissa tra bande di ragazzini sfocia in una rapina col coltello: cinque denunciati, quattro sono minori

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Luigi Benelli
Pesaro, rissa tra bande di ragazzini sfocia in una rapina col coltello: cinque denunciati, quattro sono minori

PESARO - Rapina dopo la lite tra minorenni, cinque denunce. La scorsa settimana due bande di minorenni, erano venute a contatto verso le 17,15 di lunedì, in via Sonnino. Qui ci sarebbe stato un alterco che ha portato a uno scontro tra ragazzini di 15-17 anni. Le due fazioni opposte avrebbero alzato le mani e uno dei giovanissimi ha estratto un coltello poi avrebbe iniziato a minacciare un coetaneo. Poi dalle parole si è passati a i fatti e sono volati schiaffi, spinte e pugni. 

 

Le inchiesta

Uno dei ragazzini è stato malmenato e sotto la minaccia del coltello è stato costretto a consegnare un cellulare e qualche euro al rivale col coltello. Il parapiglia e le urla hanno allertato i presenti e i residenti che hanno quindi dato l’allarme alla Polizia che è intervenuta sul posto. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile della questura di Pesaro che nel giro di poche ore ha individuato elementi validi per stringere il cerchio sui responsabili della rissa e della rapina. Testimonianze di altri ragazzi e residenti hanno portato a identificare il nucleo dei ragazzi protagonisti, che frequenta la zona del campus. Nei giorni scorsi c’è stata la perquisizione a casa di uno dei ragazzi coinvolti ed è saltato fuori un coltello, anche se non è certo che sia lo stesso utilizzato per minacciare il rivale e commettere la rapina. Al momento quattro minorenni, di cui un italiano e tre italiani di 16 anni di origine straniera (moldavo) sono stati denunciati per rapina in concorso. Il quinto a essere denunciato a piede libero è un neo maggiorenne. 

Il riesame

I quattro giovanissimi sono difesi dall’avvocato Marco Defendini che ha chiesto il riesame a seguito del sequestro del coltello e del cellulare del ragazzino, per poter accedere agli atti e valutare la miglior difesa. Sono giorni caldi nella zona del Campus in cui gruppi di minorenni e neo maggiorenni sono protagonisti in negativo. Venerdì scorso un 19enne di Sassocorvaro era venuto a contatto con altri ragazzi per un mancato saluto. Gli animi si sono surriscaldati ed è stato dato l’allarme rispetto a un principio di rissa. Sul posto è arrivata la Polizia Municipale, tutti erano scappati. Il giovane è stato rincorso e bloccato con non poche difficoltà tanto che un agente è rimasto ferito. Nei pantaloni il ragazzo aveva un machete con una lama da 35 centimetri. 

Il patteggiamento

Arrestato per resistenza ha patteggiato a un anno con l’obbligo di lavori socialmente utili. Ma i carabinieri sono in allerta anche per una serie di segnalazioni in cui bande di ragazzini minorenni si darebbero appuntamento sulle chat di WhatsApp per sfidarsi e venire alle mani, il tutto senza validi motivi. Sabato sera i militari sono stati più volte sul posto e nel tardo pomeriggio si sarebbe sviluppata una rissa.

 

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