Il rappresentante di alimentari si intasca i soldi delle fatture: condannato

Il rappresentante di alimentari si intasca i soldi delle fatture: condannato
Il rappresentante di alimentari si intasca i soldi delle fatture: condannato
di Luigi Benelli
2 Minuti di Lettura
Martedì 12 Aprile 2022, 02:20

PESARO - Il suo lavoro era quello del rappresentante, ma riscuoteva i soldi dei contratti di vendita. Finisce a giudizio con questa accusa - e viene condannato - un 40enne di origini siciliane, procacciatore d’affari per una ditta di commercio all’ingrosso nel settore alimentare. Secondo l’accusa l’uomo, con regolare mandato di promuovere contratti di vendita, avrebbe avvicinato dei clienti, ma si sarebbe anche intascato personalmente e in contanti alcuni corrispettivi di fatture di vendita emesse.

La dicitura

Non solo, l’uomo apponeva la dicitura “pagato” sui documenti di vendita sottoscrivendo il contratto. I clienti pensavano di aver regolarmente adempiuto ai loro contratti, ma così non era. Il 40enne avrebbe intascato 9000 euro da un negozio all’interno del centro commerciale IperRossini e circa 2500 da un kebeb del centro storico. Dopo qualche settimana la ditta ha chiesto conto di questi denari non riscossi ed è emersa tutta la questione. I clienti hanno riferito di aver pagato direttamente il rappresentante, ma questi non aveva versato gli 11.500 euro all’azienda principale. È scattata la denuncia di appropriazione indebita aggravata dall’aver commesso il fatto abusando del proprio ruolo. Ieri l’agente di commercio, che era difeso dall’avvocato Angelo Gencarelli, è stato condannato a due anni e due mesi. 

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