Pesaro, i banditi viaggiano sull'A14: pistola spianata all'autogrill, terza rapina in meno di un mese

Venerdì 7 Agosto 2020
Pesaro, i banditi viaggiano sull'A14: pistola spianata all'autogrill, terza rapina in meno di un mese

PESARO - La terza rapina in meno di un mese lungo l’area di servizio dell’autostrada A14 pesarese. Ancora una volta l’obiettivo dei malviventi sono i soldi del distributore di benzina in autostrada. Il colpo è avvenuto alle 1,35 della notte tra mercoledì e giovedì.

Le notizie sono ancora molto frammentate ma una coppia di malviventi è entrata nell’ufficio della pompa di benzina dell’area di servizio Metauro Est, nuovamente colpita nell’arco di poche settimane. I banditi entrati in azione erano a volto coperto e armati di pistola, probabilmente a tamburo. L’addetto non ha opposto resistenza viste le minacce: «Dacci i soldi o ti ammazziamo». 
 
Le minacce
Così i rapinatori si sono presi circa 600 euro dell’incasso e poi sono scappati. Il dipendente di turno alla stazione di servizio ha subito allertato la Polizia autostradale di che è intervenuta nell’area di Mondolfo con una pattuglia della sottosezione Stradale di Fano. Era molto scosso e ha provato a dare alcune informazioni agli inquirenti. Sono state visionate le immagini di videosorveglianza dell’area di servizio per capire se i due siano arrivati a piedi o in auto. Ma è probabile che possano essere arrivati da un’area esterna all’autostrada. Non è esclusa la presenza di un terzo complice a fare da palo. 
Professionisti
Quello che è certo è che i poliziotti sanno di avere a che fare con dei professionisti, malviventi che hanno preparato e studiato il colpo per andare a colpo sicuro. Viste le modalità, al momento gli investigatori non escludono che possano esserci dei collegamenti con la rapina di un paio di settimane fa e quella precedente all’area Foglia Ovest, gli inquirenti non escludono di trovati alle prese con dei rapinatori seriali che si sono specializzati in assalti armati notturni alle stazioni di servizio che vengono prese di mira in determinate fasce orarie quando sono perlopiù deserte se si esclude l’operatore di turno addetto alla cassa e al rifornimento di carburante. E’ la terza rapina in poche settimane. Il 20 luglio a essere presa di mira fu sempre la stessa stazione: Metauro Est. Era successo alle 3,30 della notte. Erano incappucciati, armati di pistola. L’addetto, un 26enne, si era ritrovato con la pistola puntata in faccia. Si sono presi tutto l’incasso, circa 1800 euro. Il 4 luglio il colpo non andò a buon fine. Avvenne nell’area di servizio Foglia Ovest, direzione sud dell’A14 dove due uomini a volto coperto avevano aggredito e tentato di rapinare il benzinaio. I due malviventi, vestiti in abiti scuri e con il passamontagna, erano arrivati alla pompa di benzina e, pistola alla mano, hanno minacciato il titolare chiedendo di farsi consegnare i soldi. 
L’uomo è stato strattonato e trascinato a terra ma è riuscito ugualmente a divincolarsi e gridare tanto da costringere i due balordi alla fuga: i rapinatori si sono allontanati repentinamente a piedi nella strada interna retrostante l’area di servizio. Qui, presumibilmente, c’era ad attenderli un terzo complice che gli dovrebbe aver agevolato la fuga. L’uomo non era rimasto ferito.

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