Ragazzo accoltellato alle festa nel capanno: denunciato un 18enne romagnolo

Martedì 6 Ottobre 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, ragazzo accoltellato alle festa nel capanno: denunciato un 18enne

PESARO - Un cerchio che si è stretto su chi avrebbe accoltellato il 21enne moldavo in un festino a Pesaro. C’è un denunciato. È un ragazzo del Riminese. Gli agenti della squadra mobile di Pesaro hanno portato avanti le indagini arrivando a identificare un 18enne. Non ci sono stati i presupposti per un fermo, né tantomeno per l’arresto, scaduti i tempi della flagranza di reato.

Le bocche sono cucite ma proprio da Rimini arriva qualche notizia circa la denuncia. Gli inquirenti hanno ascoltato una serie di testimoni. Tutti ragazzi giovanissimi. Mezze parole dette fra i denti, ma tassello dopo tassello sono arrivati a stringere il campo. 
 
La ricostruzione dei fatti
Una ricostruzione durata diverse ore e che ha portato gli agenti della questura di Pesaro fino a Rimini, dove hanno individuato un 18enne di origine campana che avrebbe accoltellato il moldavo. Una lite degenerata e finita con due fendenti nella schiena. Una lama da 10 centimetri che non ha toccato gli organi vitali. I fatti sono avvenuti nella notte di sabato in strada dei Condotti. Qui alcuni ragazzi hanno fatto serata lontano dagli occhi della città. 
L’irruzione
Siamo a Muraglia, in una zona vicina al poligono di tiro, isolata. Un prato, un capanno, delle panchine: quanto basta per divertirsi senza preoccuparsi delle regole anti assembramenti che limitano i locali. Erano una quarantina finché al cancello si sono presentati altri ragazzi, romagnoli. Una decina. Volevano entrare, ma il 21enne era tra quelli che non voleva allargare il numero dei partecipanti alla festa. 
La paura
Qualche discussione e diverbio per futili motivi, parole e insulti forse ingigantiti dall’alcol. Poi è scoppiata la lite. Un giovane ha estratto il coltello e ha colpito il rivale. Urla e fuggi fuggi, qualche ragazzo ha chiamato le forze dell’ordine. Il 21enne moldavo ferito si è recato al pronto soccorso di Pesaro, da solo. Non era in pericolo di vita, ma le ferite sanguinavano e necessitavano di cure. Se la caverà con 20 giorni di prognosi. 
Il 21enne non sarebbe in regola coi documenti di soggiorno, per questo ai medici ha detto di essersi procurato le ferite da solo, cadendo su dei ferri appuntiti. Forse voleva tenere il basso profilo ma i sanitari hanno visto le ferite e non gli hanno creduto tanto che hanno allertato le forze dell’ordine. La Polizia ha messo in connessione le due chiamate e ha aperto l’indagine. Una volta arrivati in strada dei Condotti hanno trovato oltre alle bottiglie di alcol a terra anche il coltello utilizzato per ferire il rivale. Era vicino al vialetto sterrato di ingresso della proprietà, abbandonato sull’erba.
L’inchiesta
Nella giornata di ieri è proseguita incessantemente l’indagine della Polizia per definire la posizione del 18enne del riminese. Proprio da là rimbalza la notizia della denuncia. I contorni sono poco chiari, il capo di imputazione potrebbe essere lesioni personali gravi più che tentato omicidio. 

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