Pressing sulla Regione riportare Pediatria all'ospedale San Salvatore

Pressing sulla Regione riportare Pediatria all'ospedale San Salvatore
Pressing sulla Regione riportare Pediatria all'ospedale San Salvatore
di Letizia Francesconi
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Sabato 17 Luglio 2021, 08:41

PESARO - Riaprire o meglio riportare il Dipartimento Materno infantile al presidio ospedaliero San Salvatore di Marche Nord. A tornare sul nodo ancora aperto da più di un anno, è il consigliere regionale dem Andrea Biancani ma per ora né dalla politica regionale né dall’Azienda ospedaliera Marche Nord sono arrivate risposte. Da qui la nuova interrogazione del consigliere regionale, che chiede per questo spiegazioni sugli interventi appena avviati all’interno della palazzina F del San Salvatore, che in un’ala ospita proprio la Pediatria mentre com’è noto il Punto nascita è ancora attivo al presidio Santa Croce di Fano.

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Riavvolgere il nastro

«Nel marzo scorso – torna ad intervenire il consigliere Biancani - l’assessore regionale alla Salute Saltamartini, aveva annunciato il ripristino dei reparti una volta raggiunta la soglia di 1 milione di marchigiani vaccinati. Nelle Marche abbiamo superato i 900mila già da qualche giorno (al 13 luglio 913.039). E’ necessario verificare questa intenzione perché, da informazioni ricevute, non sembra scontato che i lavori in corso siano funzionali al ripristino del Dipartimento materno-infantile. Se così fosse, non sarebbero mantenute le rassicurazioni date, a fronte di un prolungamento dei disagi per le famiglie e soprattutto di un aumento costante della mobilità passiva e dei costi per la sanità marchigiana». Per il Dipartimento Materno Infantile poi, come fanno osservare le parti sociali, ad iniziare da Funzione Pubblica Cgil, resta un problema aperto di sufficiente personale medico per i reparti Pediatria e Punto nascita. La richiesta: intanto non sono passati inosservati i lavori degli ultimi giorni, interni alla palazzina F del San Salvatore. «Medici e operatori sanitari non ne sanno nulla – commenta il consigliere Biancani – per questo dubito che il cantiere appena avviato, sia propedeutico alla riapertura nella palazzina F del Dipartimento Materno Infantile nella sua interezza. Insieme alla consigliera Micaela Vitri si chiedono ragguagli sull’avvio dei lavori. Non va dimenticato che già nei mesi scorsi, lo stesso assessore alla Salute aveva risposto a un precedente atto ispettivo da noi presentato in consiglio regionale e accolto all’unanimità una mozione, rivolta alla riattivazione del Materno Infantile al San Salvatore. Se il dubbio fosse fondato e gli interventi in corso, nulla avessero a che fare con l’adeguamento dei reparti interni alla palazzina F, allora verrebbe meno la promessa dello stesso assessore. Non solo, va detto che da due mesi a questa parte le ospedalizzazioni per casi Covid sono sensibilmente diminuite alla struttura San Salvatore e altri presidi ospedalieri si stanno riorganizzando all’interno, aprendo i reparti per un ritorno alle attività ordinarie. Una battaglia questa avviata già da maggio scorso quando è stato chiesto proprio a partire dalla stagione estiva, l’attivazione di un Pronto soccorso pediatrico, ma anche in questo caso la risposta è sempre stata negativa».

Il nodo

A pesare sull’ipotesi attuale di riordino di reparti interni al Marche Nord, e ad iniziare proprio dal Materno-Infantile c’è anche il nodo personale. Dal prossimo settembre i medici in servizio fra Pediatria e Ginecologia per i due presidi, fanno osservare i sindacati del comparto sanità, resteranno solo in sei. Di recente, c’è stato il pensionamento del primario del reparto di Pediatria, Leonardo Felici, mentre un altro medico è in procinto di lasciare con la fine dell’estate.

I presupposti

Con quali presupposti allora si chiedono i sindacati «è possibile attivare un Punto nascita anche al presidio di Pesaro, senza risolvere a monte il nodo personale? Attualmente la stessa Azienda ospedaliera mantiene aperti due bandi per la ricerca di pediatri, di cui l’ultimo emesso nel maggio scorso ma risposte non ne arrivano, e la prossima partita ora si giocherà nell’imminente concorso per titoli che Marche Nord dovrà bandire per il nuovo primario di Pediatria, e a correre potrebbero esserci anche due dottoresse in forza proprio al presidio San Salvatore».

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