Preso il ladro seriale in fuga: è accusato di aver messo a segno oltre venti colpi

Sabato 28 Novembre 2020 di Luigi Benelli
Preso il ladro seriale in fuga: è accusato di aver messo a segno oltre venti colpi

PESARO -  Un inseguimento nelle vie della città, vuota a causa del coprifuoco. Poi la caduta e l’arresto di un 40enne sospettato di aver commesso furti a catena, almeno oltre 20 (ma si sospettano anche cifre superiori, più di 30 negli ultimi due mesi), solo a Pesaro.

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E’ la sera di giovedì quando un cittadino ha visto un ragazzo che stava armeggiando in una vetrina di un negozio di frutta e verdura in via Togliatti, a Villa San Martino. Ha chiamato le forze dell’ordine e sul posto è arrivata la Volante. Gli agenti hanno visto fuggire uno scooter. Erano da poco passate le 23 e, visto il coprifuoco, quel movimento era sospetto. Inoltre la targa non era ben visibile. È scattato subito un inseguimento per le vie di villa San Martino e Pantano finchè lo scooter ha girato tra via Lanza e via Tombesi ed è rovinato a terra.

Il conducente non ha riportato ferite, gli agenti hanno iniziato a vederci chiaro e il motivo della fuga era evidente. Addosso aveva diversi soldi, compresi molti spicci e soprattutto alcuni arnesi da scasso. Cosa che ha portato gli investigatori della squadra Volante a ricostruire i fatti. Nella notte ci sono stati altri 4 furti a piccoli esercizi commerciali tra Vismara e Villa San Martino. Approfittando del coprifuoco avrebbe agito indisturbato forzando le porte dei negozi per poi arraffare il fondo cassa. Tra questi ci potrebbe essere anche il colpo al Chiosco, la piadineria davanti all’ospedale di proprietà di Umberto Carriera, il ristoratore protagonista di sonore proteste e cene non consentite tanto da finire alla ribalta nazionale. Qui hanno rotto il vetro e rubato il fondocassa.

Un furto che ha dato il “la” ad un post polemico: «Ladri e spacciatori a piede libero nella nostra città: questa notte ennesimo furto con scasso al Chiosco Pesaro, il terzo in 18 mesi. Ricordiamo allora i 25 agenti intervenuti in tenuta antisommossa a La Macelleria mentre stavo lavorando. I 30 agenti tra polizia municipale e protezione civile impiegati in centro storico per far rispettare il senso di marcia pedonale. La zona di spaccio sotto il ponte della stazione a due passi dal centro storico dove ogni sera pascolano indisturbati decine di delinquenti. Cara amministrazione, altre medaglie al collo da indossare».

Ma adeso un arresto c’è. Gli inquirenti hanno arrestato il 40enne per furto aggravato. Si tratta di un uomo di origini meridionali con diversi precedenti penali, residente a Fano, disoccupato. Ma le indagini sono tutt’altro che terminate perché i poliziotti sospettano che possa essere responsabile di una serie di furti consumati nelle ultime settimane in città, sempre ai danni dei piccoli esercizi commerciali. Potrebbe esserci anche un complice, motivo per cui dalla questura le bocche sono cucite. Solo un paio di giorni fa c’era stato un furto a Casa Fazi Poke in viale Trieste e le immagini di videosorveglianza hanno ripreso due ragazzi intenti a rubare dopo aver rotto un vetro per entrare. Gli investigatori stanno mettendo insieme i pezzi, intanto il 40enne è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria

 

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