Bizzarro ritrovamento al porto, ripescato un grosso cinghiale: «Di sicuro non è affogato»

Martedì 8 Dicembre 2020
Pesaro, bizzarro ritrovamento al porto, ripescato un grosso cinghiale: «Di sicuro non è affogato»

PESARO - Una scena inusuale e un "salvataggio" assai strano e curioso quello di ieri mattina al porto. Con l’aiuto della Capitaneria di Porto di Pesaro è stata recuperata la carcassa di un grosso cinghiale, portato subito al Cras di Ca’ Girone. L’animale è in avanzato stato di decomposizione ed è difficile capire le cause della morte.

 

«Quando gli animali arrivano in questo stato non è facile capire le reali cause di morte, ma sembra non avere ferite da arma da fuoco. - commenta Angelo Giuliani, responsabile del Cras regionale - Il cinghiale di stamattina ha un grosso ed evidente buco sulla canna nasale, ma può anche essere dovuto alla decomposizione in atto, visto che la cartilagine è sempre molto delicata. Di sicuro non è affogato: i cinghiali sono dei provetti nuotatori! Abbiamo filmati incredibili di mamme che vanno con i piccoli sulle rive del Furlo e lo attraversano da una sponda all’altra con i loro cuccioli. Sono animali molto intelligenti». Su come la carcassa sia giunta nel porto di Pesaro ci sono varie ipotesi: «potrebbe anche essere arrivato con la mareggiata dalle coste del San Bartolo, ma l’ipotesi più probabile è che sia sceso con la piena del Foglia, visto il maltempo di questi giorni» conclude Giuliani.

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