Piscina Facchini, si completa l'incompiuta e da settembre si tornerà a nuotare

La piscina di via Togliatti
La piscina di via Togliatti
di Thomas Delbianco
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Martedì 19 Luglio 2022, 04:57

PESARO - «Impianto Facchini di via Togliatti, a settembre riparte il nuoto e la gestione Casa Vuelle sarà a regime, aspettando i fondi del Pnrr per realizzare il Centro Federale del Basket». Queste le parole dell’assessore allo Sport Mila Della Dora. L’ultimo anno è stato a dir poco travagliato per l’impianto Facchini di Villa San Martino. Il 2022 era iniziato con l’ultimatum del sindaco alla Federazione Italiana Pentathlon Moderno per uscire dalle sabbie mobili dell’impianto natatorio entro poche settimane, pena la rescissione da tutti gli impegni presi dal Comune sulla piscina (il contributo annuale comunale, quello eventuale della Provincia e l’investimento di 2 milioni di euro per terminare la struttura).

Tra i problemi, la difficoltà di trovare un’intesa con i vincitori del bando per la gestione degli spazi e orari legati alla parte natatoria nell’impianto. Poi l’annuncio dell’accordo con Casa Vuelle per la consegna delle chiavi. Nei periodi più recenti, le lamentele dei residenti dei condomini Lungo Foglia di villa San Martino per il rumore dei condizionatori accesi proveniente dalla piscina, che li ha tenuti svegli di notte, con la chiamata ai vigili urbani. Ma anche buone notizie: a maggio la Federazione Italiana Pallacanestro ha scelto la città di Rossini per realizzare il Centro federale del basket, grazie alle risorse del Pnrr: 4 milioni di euro che serviranno a terminare i lavori alla piscina di via Togliatti, area che ospiterà appunto la cittadella del basket: palestra, bar, ristoranti, museo di Casa Vuelle, e due campi. Poi il centro medico e la riqualificazione di alcune zone del Campo Scuola, che diventerà un centro fondamentale anche per le preparazioni atletiche. «Tutta quell’area di Villa San Martino si può definire Cittadella dello sport - dice l’assessore allo Sport Mila Della Dora, allargando lo sguardo ai campi da calcio, campetto da basket riqualificato e campo scuola - Il Comune ha intercettato 4 milioni di euro per il Pnrr sport con la Federazione di Pallacanestro. Siamo in contatto e aspettiamo risposte da parte loro. Quando sarà stata definita tutta la documentazione, si potrà partire, ma i soldi ci sono. Per quando riguarda la gestione di Casa Vuelle, il soggetto che mancava per completare la parte natatoria è stato individuato e da settembre ripartirà anche il nuoto». Sul fronte Pnrr sport, Pesaro ha ottenuto anche 2,5 milioni di euro per i progetti presentati per il bando “Sport e inclusione”.  Il Comune è rientrato negli elenchi dei tre cluster del bando Pnrr per il recupero di aree urbane attraverso la realizzazione e rigenerazione di impianti, piazzandosi tra i 155 comuni vincitori del primo, tra i 97 del secondo e tra i 45 del terzo. Per il primo cluster, per progettualità dedicate alla realizzazione di impianti nuovi per almeno 3 discipline, Pesaro ha ottenuto 1,5 milioni per la Cittadella dello sport a Torraccia. Con i finanziamenti, saranno realizzati una palestra con spogliatoi, infermeria e uffici e l’impianto di illuminazione; installate attrezzature calisteniche, parete da arrampicata e attività funzionali sviluppate sulla verticalità. Con il secondo, previsto per interventi di rigenerazione su impianti polivalenti (anche in questo caso per almeno 3 discipline), la città ha ottenuto 1 milione per lo “Stadio del baseball” del Quartiere 2 (zona Cinque Torri). Sarà rigenerato il diamante “Norberto Crinelli” di via Marsiglia, comprensivo delle tribune e dei suoi spogliatoi; spogliatoi che saranno funzionali anche al campo da calcio che sarà creato nell’area verde interna all’impianto; prevista anche la rigenerazione (illuminazione e sottofondo) del vicino campo da basket (noto come “Campo Nike”). Ai due nuovi finanziamenti si aggiungono i 4 milioni che Pesaro aveva già portato a casa per la realizzazione della Cittadella del basket. 

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