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A spasso a torso nudo e con una mannaia: paura tra la gente poi interviene la polizia

A spasso a torso nudo e con una mannaia: paura tra la gente poi interviene la polizia
A spasso a torso nudo e con una mannaia: paura tra la gente poi interviene la polizia
di Luigi Benelli
3 Minuti di Lettura
Giovedì 18 Agosto 2022, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 15:13

PESARO  - Va in giro per Pesaro con una mannaia: dopo il primo istante di sconcerto, l’uomo è stato bloccato dalla polizia e denunciato. E’ successo intorno all’ora di pranzo. Verso le 13 di ieri una signora ha chiamato con toni allarmati la centrale operativa della Questura per segnalare la presenza di un uomo tra via Cimarosa e via Solferino.

Era a torso nudo e soprattutto aveva con sé una mannaia. Quanto basta per evocare paure e timori: che cosa ci faceva a passeggio per strada il 17 agosto sotto il sole un uomo che brandiva una mannaia come niente fossi? Un’inquietudine che è dovuta non solo a reminiscenze cinematografiche ma anche a ricorrenti fatti di cronaca spesso conclusisi in maniera tragica. In soldoni, per evitare gesti inconsulti da parte dell’uomo che potevano mettere a rischio la pubblica incolumità, non bisognava perdere tempo. La pattuglia della squadra volante della polizia è immediatamente accorsa sul posto e ha trovato un 56enne senza fissa dimora effettivamente a spasso per la strada con una mannaia tra le mani. Una situazione potenzialmente pericolosa, così i poliziotti lo hanno fermato, identificato e denunciato per possesso ingiustificato di armi atte a offendere.

L’uomo è stato allontanato e messo in condizioni di non nuocere e la mannaia è stata messa al sicuro. Si ricorda che il reato è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 309 a euro 2.065 euro. I controlli della squadra volante della Questura sono serrati in questi giorni. Il personale è impiegato nel presidiare soprattutto la zona del parco Miralfiore e aree vicine dove spesso sostano persone dedite al malaffare. Una zona dove si concentra lo spaccio cittadino e dove gli episodi di cronaca legati a pusher non mancano.

Non a caso la volante ieri mattina ha controllato un tunisino di 30 anni nella zona del parco della Resistenza. Dal controllo dei documenti è risultato essere gravato di numerosi precedenti e soprattutto di un decreto di espulsione con intimazione a lasciare il territorio nazionale. L’uomo non ha affatto ottemperato al provvedimento così i poliziotti lo hanno portato in questura da dove poi è stato portato in un centro per i rimpatri. Il 30enne verrà quindi espulso dal territorio nazionale. I controlli continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni.

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