Nuovo ospedale, Ricci cede sul project financing. Seri strappa: «No a Muraglia

Sabato 21 Novembre 2020
La manifestazione davanti all'ospedale di Muraglia

PESARO - Petizione, incontri con Ministero della salute e il governatore Acquaroli, ordini del giorno nei consigli comunali, quattro mosse per difendere l’ospedale di Muraglia, che «non è unico, ma nuovo, dell’azienda Marche Nord e a servizio di tutta la provincia». E Ricci lancia la controproposta: «Il project? Si può superare, la Regione metta le risorse mancanti con un mutuo».

 

 

Nella manifestazione davanti alla sede ospedaliera di Muraglia, il sindaco di Pesaro ha ripetuto in più occasioni che «la mobilitazione inizia adesso». Ma allo stesso tempo si è appellato al neo presidente della Regione Marche Acquaroli, al quale ha chiesto un incontro: «Mi auguro che mi riceva al più presto, dobbiamo iniziare a mettere le cose sul tavolo. La campagna elettorale è finita, da oggi non si scherza più, faremo di tutto per la salute dei nostri cittadini». E c’è stato anche un mea culpa generale, tra istituzioni locali e regionale, sul passato, con un implicito richiamo all'opera dell'ex governatore Ceriscioli. «Dovevamo fare prima, abbiamo discusso eccessivamente».

Ma spiccava l'assenza del sindaco di Fano, che si distacca da Ricci. «Non ho partecipato - afferma il sindaco di Fano - perché quella era un’iniziativa particolare, che mirava solamente all’ospedale di Muraglia. Innanzitutto occorre condivisione. Bisogna parlare di sanità complessivamente. Convochiamo la conferenza di tutti i sindaci di Area vasta perché quella diventi l’occasione per un confronto vero. Io non sono contro la struttura unica. Ma ho sempre combattuto il sito di Muraglia, considerandolo sbagliato».

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