Contro furti e rapine in azienda ecco "Mille occhi": le telecamere collegate con le forze dell'ordine

I dirigenti della Cna alla presentazione del progetto
I dirigenti della Cna alla presentazione del progetto
di Thomas Delbianco
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Mercoledì 28 Aprile 2021, 09:52

PESARO - «Nel post pandemia rischio di rapine e furti in crescita nelle aziende, ma ora gli imprenditori possono mettersi al sicuro con telecamere collegate alle forze dell’ordine».

Il segretario provinciale Cna Moreno Bordoni parla di una «giornata importante», per l’associazione di categoria che guida, lanciando il progetto “Mille occhi sulla provincia di Pesaro-Urbino”, frutto di un accordo di Cna con le Società Sb Company e Securshop by Gecom (che vanta oltre 200 collegamenti all’interno delle sale operative di carabinieri e polizia di Stato grazie ad un esclusivo protocollo d’intesa con il Ministero dell’interno) e promosso dal Confidi Uni.co.

 

Le modalità

Si tratta di un sistema grazie al quale in tempo reale le forze dell’ordine potranno monitorare i circuiti di video sorveglianza installati nell’azienda, nei laboratori o nei negozi, ed intervenire tempestivamente in caso di intrusione, furto o rapina.

Le imprese della provincia di Pesaro e Urbino associate a Cna potranno usufruire di speciali condizioni di agevolazione anche sui costi di installazione e gestione. Hanno assistito ieri alla presentazione dell’iniziativa, anche i rappresentanti della polizia di Stato, Paolo Badioli - commissario e dirigente della squadra volanti - e Pierpaolo Frega.

Sono stati forniti dati sugli indici di criminalità che attestano la provincia di Pesaro-Urbino nella media regionale per i furti (14,8 ogni 1000 abitanti), diminuiti rispetto al 2004 (16,8), rapine denunciate, tasso di omicidi azzerato negli ultimi due anni di riferimento del report. L’indice generale di microcriminalità vede la provincia pesarese con il valore più basso (3,1) rispetto al resto delle province marchigiane.

«Con questo progetto - continua Bordoni - Possiamo rispondere a due grandi esigenze: dare un contributo fattivo alla sicurezza del territorio della provincia. E anche se viviamo in un territorio relativamente tranquillo, è importante mantenerlo tale. Inoltre, è un progetto di sicurezza integrata che ci permette di garantire anti-rapina, antintrusione h-24 e la sicurezza di imprenditori e dipendenti. Purtroppo nel post pandemia la microcriminalità sarà presente in maniera più decisa, ma con questo progetto apriamo una strada nuova nel campo della sicurezza. Speriamo che aderiscano centinaia di imprenditori».

La piattaforma

Luca Leonessi presidente della Securshop e Gecom spa, sottolinea che la sua compagnia «è già presente a Pesaro con una piattaforma installata presso la sala operativa della Questura e stiamo verificando le pratiche per estenderla anche ai carabinieri. Nelle ore diurne c’è la possibilità di inviare direttamente le immagini alle sale operative delle forze dell’ordine, questo fornisce un grosso vantaggio, per vedere in diretta la gestione dell’intervento, con buoni risultati già ottenuti.

Per il servizio notturno c’è una sala operativa che filtra l’eventuale intrusione, e nel caso sia reale viene trasferita alle sale operative di competenza».

L’attivazione Leonessi ha segnalato che attraverso un cellulare si potranno attivare anche un sistema di preallarme e la funzione diretta, con due separati tasti, giallo e rosso. Sistema attivabile anche con un orologio da polso. Il responsabile operativo della Secur Shop, Valerio Ferlizzi (intervenuto sotto il profilo tecnico, così come il titolare della Sb Company, Antonio Cargnelutti), evidenzia che le telecamere fornire sono tutte di alta definizione.

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