Obiettivo dehors, scatta la caccia agli spazi esterni: «Occhio, vigileremo sui furbetti»

Sabato 23 Aprile 2022 di Letizia Francesconi
Obiettivo dehors, scatta la caccia agli spazi esterni: «Occhio, vigileremo sui furbetti»

PESARO  - Spazi aperti e ampliamento dei dehors da maggio a settembre. Attività di ristorazione e chioschi stagionali, dal centro storico alla zona mare, pronti ad allestire tavoli e sedute per una piena ripartenza, senza più restrizioni. Si richiama però al buon senso degli esercenti e al rispetto delle regole con la richiesta che arriva da più parti per controlli mirati della polizia locale, proprio sulle concessioni aggiuntive di suolo pubblico. 

 


Al via con l’inizio della stagione anche la sperimentazione voluta da quartiere e commercianti di Baia Flaminia, per rendere pedonale in certe fasce orarie il tratto centrale, dove si concentrano la maggior parte delle attività. Buono finora il trend delle domande pervenute al servizio comunale Attività Economiche e Suap-Attività Produttive per le occupazioni di suolo fino al 30 giugno e da luglio a settembre. «In vista dell’inizio stagione - riferisce Francesca Frenquellucci, assessore alle Attività Economiche – sono già arrivate 125 domande, e più del 60 per cento di queste sono per richieste per metri quadri extra di suolo pubblico. In alcuni casi ci sono esercizi o chioschi che hanno, dove possibile, chiesto un ampliamento aggiuntivo rispetto alla passata stagione, in cui vigevano ancora le restrizioni Covid. Anche nuove attività di ristorazione già aperte e altre che apriranno a giugno, hanno già richiesto l’occupazione ordinaria più lo spazio aggiuntivo esterno, che può beneficiare di una riduzione rispetto all’importo complessivo del canone unico del 30 per cento, come deciso dall’Amministrazione comunale.

«L’importante è che tutte le attività richiedenti dal centro alla zona mare, si attengano al rispetto delle regole, o meglio che lo spazio chiesto per tavoli e sedute sia effettivamente quello, scongiurando come è stato segnalato nella passata stagione, occupazioni improprie che si allargavano sulla pubblica via o sul lungomare, in spazi non consentiti. Va ricordato poi, per quanti non hanno ancora provveduto che c’è tempo fino al 30 giugno per presentare richiesta di suolo agevolata e in modo semplificato. Si tratta di una domanda da presentare ex novo in quanto non è previsto il rinnovo automatico della concessione inoltrata nella stagione 2021». 

Sul tavolo dell’assessore Frenquellucci e della dirigente del servizio Attività Economiche Marchionni, c’è la richiesta presentata dal presidente del quartiere Baia Flaminia e da un gruppo di ristoratori e attività. «È stata proposta una sperimentazione che dovrà essere vagliata dalla polizia locale – anticipano Stefano Poderi, presidente di quartiere e Goffredo Ferri, portavoce dei commercianti – per la chiusura al traffico e alla sosta, rendendo pedonale il solo tratto di via Londra e via Bruxelles nei weekend e in una fascia oraria di passeggio per intrattenimento e spettacoli dal vivo, rivolti a famiglie e turisti in genere. Ovviamente con la chiusura delle vie centrali ne beneficeranno ristoranti o locali di food e apertivi, che potranno così allargarsi sulla via e sulla piazzetta, usufruendo proprio del suolo integrativo e scontato». 

Più attenzione al rispetto delle regole chiedono all’assessore Frenquellucci attività e commercianti. «Diverse le segnalazioni pervenute anche al quartiere da parte degli esercenti stessi – prosegue Poderi – per pubblici esercizi, che fin dalla scorsa stagione, oltre ad occupare lo spazio autorizzato in concessione, si sono poi allargati a proprio uso e consumo a discapito di attività che invece sono rimaste nelle regole. Anzi, in alcuni casi, almeno nell’area della Baia, gli spazi aggiuntivi sono stati utilizzati come deposito per attrezzatura varia, comportamento questo in netto contrasto anche con il decoro urbano. Cosi come non è possibile allargarsi su spazi non assegnati, anche se allestiti con fioriere, come accaduto nella passata stagione».

 

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